La partita di ieri ha messo in luce i difetti più chiari dell'Inter di Chivu: un approccio leggero, una mancata percezione del pericolo nelle situazioni decisive che hanno portato ai primi due gol del Milan. Perché nell'accelerazione di Moreira su Carlos Augusto, nessuno dei tre difensori centrali guardava i rispettivi attaccanti. Un'immagine chiarissima che spiega la mancata copertura e una marcatura estremamente superficiale della difesa dell'Inter. Così non va assolutamente e tutti ne sono ampiamente consapevoli. Nel raddoppio dei rossoneri manca attenzione nello sganciamento di Rabiot: Barella non segue il francese che può così pennellare quel fortunoso tiro-cross che entra in porta. Lo stesso centrocampista commette un fallo ingenuo che porta alla punizione del tris.

Serve un'altra Inter

Adesso serve cambiare immediatamente pagina perché già martedì l'Inter sarà impegnata a Rotterdam su un campo difficile. Di fronte ai nerazzurri il Feyenoord battagliero che ha piegato il Como neanche un mese fa. Serviranno fame, determinazione, intensità e pause ridotte al minimo. Perché gli errori tecnici possono esserci e vengono commessi da tutti i giocatori, ma quando manca l'atteggiamento e la propensione ad aggredire l'avversario, ecco che qualche riflessione occorre farla. L'Inter deve voltare pagina in fretta, facendo però tesoro degli errori del derby e delle ultime prove opache.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 18:42
Niccolò Anfosso
vedi letture
Niccolò Anfosso
autore
Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione