La costruzione del nuovo Generali Stadium passa anche attraverso una serie di impegni da assumere nei confronti della UEFA. Impegni che i due club hanno voluto accompagnare con alcune precisazioni, alla luce delle inevitabili incognite che caratterizzano ancora l’iter del progetto. Questo è quanto si evince dai documenti analizzati dal sito Calcio e Finanza: il percorso con la UEFA per rendere il nuovo San Siro una delle sedi degli Europei del 2032 è stato avviato nei mesi scorsi, con un incontro a luglio tra i rappresentanti di Stadio San Siro SpA e la UEFA a Roma. In quell’occasione era stato discusso il cronoprogramma delle attività per il nuovo stadio, con particolare riferimento alla possibilità di completare e consegnare l’impianto entro il 2031, in vista degli Europei dell’anno successivo.

La UEFA aveva quindi rappresentato la necessità di ricevere un impegno incondizionato al completamento del progetto (lo Stadium Agreement menzionato in precedenza), comprensivo del cronoprogramma e di alcune specifiche tecniche dell’impianto. Una richiesta sulla quale Stadio San Siro SpA ha avviato ulteriori interlocuzioni, per poi stipulare una Cover Letter. destinata ad accompagnare lo Stadium Agreement, nella quale sono stati stabiliti gli impegni assunti da Inter e Milan. Questo il dettaglio:

- Nessuna responsabilità per eventi fuori dal controllo della società. Viene specificato che non possono essere considerate applicabili o vincolanti le previsioni dello Stadium Agreement relative a obblighi, responsabilità, penali o altre conseguenze pregiudizievoli legate al completamento e alla consegna del nuovo stadio, qualora tali conseguenze derivino da eventi o circostanze indipendenti dalla volontà della società.

- Impegno a proseguire il progetto. La società conferma la propria responsabilità ai sensi dello Stadium Agreement, impegnandosi tuttavia ad adottare ogni ragionevole sforzo per portare avanti l’intervento e a mantenere costantemente informata la UEFA.

- Tutela in caso di cambiamenti al progetto. Le stesse precisazioni si applicano anche alle disposizioni relative a obblighi o conseguenze pregiudizievoli derivanti da eventuali cambiamenti nell’impostazione o nell’amministrazione del nuovo stadio, qualora dipendano da circostanze indipendenti dalla volontà della società.

- Prevalenza delle condizioni più favorevoli. In caso di contrasto tra la Cover Letter e lo Stadium Agreement, prevarranno le disposizioni della lettera o, comunque, quelle più favorevoli alla società.

La questione centrale riguarda dunque la possibilità di conciliare le tempistiche richieste dalla UEFA con un progetto che deve ancora completare diversi passaggi amministrativi. Nel documento si evidenzia infatti come l’iter autorizzativo e i possibili rallentamenti procedurali non dipendano esclusivamente dalla volontà di Inter e Milan.

Sezione: Copertina / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 11:57
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.