Samuel Eto’o a tutto tondo ai microfoni della radio francese RFI. L’attaccante dell’Inter è stato intervistato (ieri sera) all’interno di un hotel di Parigi da un nutrito gruppo di giornalisti e opinionisti, e ha avuto modo, nel corso del lungo colloquio, di toccare numerosi argomenti. Primo fra tutti, il suo incredibile 2011, dove il Re Leone ha realizzato sin qui una stagione strepitosa, essendo andato a segno praticamente in tutte le competizioni giocate sin qui. Quando gli viene chiesto se ritiene questa la sua migliore stagione in carriera, a 30 anni, lui risponde: “No, non penso proprio, perché di certo non appenderò gli scarpini al chiodo dopo quest’annata. Spero solo sia una stagione magnifica, una delle più belle della mia carriera”. Poi fa una precisazione: “Quest’anno sono tornato al mio ruolo naturale di attaccante; l’anno scorso, nonostante abbia vinto tutto con l’Inter e sono stato felicissimo, ho giocato da esterno sinistro, in un ruolo che non è il mio. Sono attaccante e una volta ritrovato questo posto ho ricominciato a segnare gol”.
Dopo la parentesi Benitez, l’Inter ha ritrovato la marcia giusta con Leonardo. Ma cosa è successo prima dell’arrivo del brasiliano? Ecco la versione di Eto’o: “Dopo che l’anno scorso si è vinto tutto, generalmente si abbassa un po’ la tensione e anche all’Inter è successo questo. Benitez, e dico purtroppo perché Rafael è un mio amico, si è ritrovato in una situazione difficile, e in momenti come questi è più facile dare la colpa a un singolo uomo piuttosto che all’intera squadra. Comunque, anche grazie a lui abbiamo vinto due titoli in sei mesi. Leonardo ha trovato un gruppo che prima di tutto stava bene fisicamente, dopo i tanti infortuni della prima parte, e quindi è diventato più facile lavorare per lui”.
Leonardo che è arrivato e ha dato subito nuova linfa all’Inter, che con lui marcia a suon di vittorie. Qual è il suo segreto? “Lui è un grande allenatore, poi con un gruppo completamente sano lui ha avuto la possibilità di scegliere tra più elementi. Benitez ha avuto tanti infortuni da fronteggiare, per diverse settimane abbiamo giocato con un ragazzo come Biabiany, un giocatore molto bravo ma che era alla sua prima stagione all’Inter, dove c’è molta pressione, e con Coutinho che è arrivato dal Brasile e ha avuto bisogno di un periodo di appartamento. Oggi siamo a -2 dal Milan, con gente come Maicon, Milito, Julio Cesar, Chivu, Cordoba tornati a piena disposizione. Leonardo è stato un po’ come Babbo Natale, che come regalo ha portato il benessere per tutti i suoi giocatori. Poi, lui è bravissimo a motivare il gruppo. Così ci siamo trovati a così poco dai rossoneri”. Proprio alla vigilia del derby, sfida decisiva per il campionato: “Spero che sia una bella partita; per il Milan è un momento particolare, perché si augura davvero di vincere il campionato, mentre l’Inter è più abituata a farlo. Spero che gli spettatori, allo stadio come in tv, siano contenti di quello che vedranno, e che regni lo spirito sportivo durante e dopo il match”.
Si arriva anche a parlare del razzismo degli stadi, e degli episodi che lo hanno coinvolto in Italia. Sulla quale però Eto’o ribatte con serenità: “Ci sono persone che non hanno avuto la possibilità di viaggiare come l’ho avuta io. Ci sono ragazzi che non hanno mai visto certi posti. Quello che fanno certe persone è difficilmente comprensibile, però non li condanno, proprio perché non hanno mai visto o conosciuto certe realtà, e magari i loro genitori hanno inculcato loro da piccoli l’idea che certe persone sono inferiori ad altre. Comunque, in Italia certi episodi sono avvenuti in pochi stadi, in tanti altri invece gioco tranquillamente, perché sono contenti di vedere questi ragazzi difendere i colori che indossano”.
Razzismo del quale è stato spesso vittima anche Mario Balotelli, il quale però è stato fatto oggetto di cori pesanti recentemente da parte dei tifosi dell'Inter. Eto’o spiega questo episodio adducendolo alla “frustrazione, perché Mario non è più un giocatore dell’Inter. Mario era un giocatore importante per noi, ma non si proponeva nella miglior maniera. Lo scorso anno, a Torino contro la Juventus, nell’Inter c’erano Eto’o e Muntari, africani, ma i tifosi beccavano Balotelli che è italiano. I tifosi però non lo beccavano per il colore della pelle, ma per il suo atteggiamento in campo”.
Può essere la volta buona per la conquista del Pallone d'oro Fifa? "Beh, ogni anno dicono così. Ma di fronte a giocatori come Iniesta e Messi è difficile prevalere perché sono troppo forti". Si torna poi all'episodio del suo passaggio all'Inter dal Barcellona. Come mai il Barça ha deciso di scambiarlo con Ibra? Lo riteneva già finito? Eto'o svela: "Prima di Guardiola, il Barça ha avuto stagioni difficili. Aveva un grandissimo organico, ma non vinceva nulla. Dopo il suo arrivo, Guardiola, vedendo che c'era una frattura tra i giovani e i senatori, ha deciso di privarsi di quelli che erano i giocatori del 'nucleo storico', chiedendo la partenza di Ronaldinho, Deco e all'inizio anche per me. I miei compagni però mi han difeso, e alla fine sono rimasto anche nel 2008-2009, dove ho centrato il triplete e tutto è andato bene. Poi sono andato in vacanza negli Stati Uniti, e dopo una settimana dal mio rientro mi è stato detto chiaramente da Guardiola che non rientravo più nei suoi piani. Ma lui ha il diritto di fare le sue scelte, mi ha ritenuto non più utile alla sua causa ritenendo di avere giocatori migliori e io ho accettato".
Ma vedendo i risultati di Ibra, il tecnico blaugrana si sarà pentito? "Forse ha sbagliato, ma io non mi permetto di giudicarlo. Anzi, con me è sempre stato chiaro. Poi, nel tempo si son dette tante cose, che mi son comportato male nello spogliatoio, che ho litigato coi compagni, ma sono stati loro i primi a difendermi, e sono stato io a dire loro che non volevo più metterli in situazioni del genere, preferendo partire". Infine, come si aspetta il cammino futuro in Champions dell'Inter? "Non penso al futuro, preferisco pensare allo Schalke. Mi voglio concentrare sui quarti di finale, ci danno per favoriti ma il calcio è una scienza inesatta, quindi preferisco concentrarmi sul match di martedì".
- La riproduzione, anche parziale, dell'articolo è consentito solo previa citazione della fonte FcInterNews.it. I trasgressori saranno segnalati a norma di legge.
Autore: Christian Liotta
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 15:03 Panucci: "Scudetto discorso chiuso, ma guardate come l'Inter ha perso i due più recenti"
- 14:49 Barcellona pronto a virare su Lucumì se il costo di Bastoni fosse alto: strategia per stanare l'Inter?
- 14:35 Como, domenica c'è l'Inter. Smolcic: "A caccia di punti per competere ad alti livelli"
- 14:21 Napoli, Gutierrez: "Dobbiamo vincere tutte le partite. Vedremo se l'Inter sbaglierà"
- 14:07 Sky - L'Inter che verrà: la permanenza di Hakan Calhanoglu non è da escludere al 100%
- 13:53 Calhanoglu: "Adesso ho il mio ritmo e lo seguo. Sto bene fisicamente ed è tutta un'altra cosa"
- 13:39 Allegri sul duello scudetto: "Inter squadra forte, sette punti di vantaggio sul Napoli a sette dalla fine sono un bel bottino"
- 13:25 Napoli, De Laurentiis: "Senza tutti questi infortuni avremmo rivinto lo Scudetto. Ma mai dire mai"
- 13:10 Spalletti: "Nazionale out dal Mondiale, mi sono quasi nascosto dal dispiacere". Poi l'idea: "Un U19 titolare in ogni squadra di A"
- 12:56 Cassano: "Lautaro fenomenale, è tra i 3-5 centravanti più forti al mondo. E pensare che qualche pagliaccio dice che non è decisivo"
- 12:42 Corsera - Retroscena Koné: Gasperini aveva dato l'ok alla cessione all'Inter la scorsa estate
- 12:28 Bayern, Kompany ripensa all'eliminazione con l'Inter: "La realtà è che avevamo nove infortunati"
- 12:14 PODCAST - Di Marzio: "Perché i giocatori illustri in scadenza sono un'opportunità per la Serie A. Inter, interessamento per Celik"
- 12:00 Per lo SCUDETTO è INTER-NAPOLI, ma intanto la NARRAZIONE TOSSICA ha subito un DURO COLPO
- 11:45 TS - Gasperini-Roma, divergenze di pensiero: tra i nodi alcune situazioni che riguardano l'Inter
- 11:30 Tacchinardi: "Avere Conte a 7 punti prima di Como-Inter è scomodo"
- 11:16 Trevisani: "Calendario Inter pari a quello del Napoli. Solo Conte poteva riaprire il discorso"
- 11:02 TS - Bastoni-Barça, due cose sono assodate. Ma la valutazione "spagnola" fa sorridere l'Inter
- 10:48 De Laurentiis: "Lascerei Conte alla nazionale se me lo chiedesse. Ma oggi..."
- 10:34 La Repubblica - Lauti e Calha compagni ritrovati, ora il turco vuole il rinnovo. E l'Inter...
- 10:20 Pagelle TS - Brilla anche Sommer: 6,5. Spessore Zielinski, bravo Bonny dalla panchina
- 10:06 GdS - Lautaro torna e incide: su Bodo aveva ragione l'Inter. E con l'argentino in campo beneficiano tutti
- 09:52 TS - Rinnovo o cessione (pagata), Calhanoglu impone riflessioni. Due nomi in mediana per la rivoluzione tattica
- 09:38 TS - Lautaro, c'è una statistica sui gol dell'argentino nascosta e impressionante
- 09:24 Condò: "Napoli-Milan cancella le illusioni rossonere. Conte ha ancora una speranza, ma..."
- 09:10 CdS - Effetto Toro: torna lui e anche gli altri vanno meglio. Lautaro a caccia di una nuova accoppiata
- 08:56 Pagelle CdS - Inter-Roma, non solo ThuLa, brillano quasi tutti: Sommer e Dimarco i "peggiori" tra i titolari
- 08:42 CdS - Verso Como-Inter: tre acciaccati da monitorare, un ritorno e una possibile sorpresa di formazione
- 08:28 Boninsegna: "Lautaro, che condottiero: ora superi Altobelli. Scudetto? Di brutte sorprese..."
- 08:14 CdS - Nuova Inter col patto del venerdì: cosa è successo ad Appiano prima della Roma
- 08:00 GdS - Rossi, sliding doors e abbracci: Bastoni tentato dal Barça, ma prima l'interista...
- 00:58 Di Marzio: "Bastoni, valutazioni diverse tra Spagna e Inter. E il Barcellona ha sempre avuto problemi in questi casi"
- 00:05 Napoli, Conte: "Vedendo l'Inter di oggi è dura, ma vogliamo difendere lo Scudetto"
- 00:00 Solo bugie
- 23:50 Milan, l'amarezza di Pavlovic: "Volevamo i tre punti per stare vicini all'Inter"
- 23:35 Bosnia, Sunjic esalta Dzeko: "È il nostro Modric, anzi per noi forse significa ancora di più"
- 23:20 Milan, Allegri: "Per lo Scudetto abbiamo già dato, ora pensiamo alla Champions"
- 23:05 Polemiche arbitrali anche in Spagna. L'ad dell'Atletico: "Audio VAR col Barcellona vergognosi"
- 22:50 Il Napoli si candida al ruolo di anti-Inter: Politano stende il Milan, azzurri al secondo posto
- 22:36 Graziani: "Non ho condiviso la scelta di Gattuso di togliere Barella in Bosnia. Non ci sono più i blocchi squadra"
- 22:21 Barella fa il gol che alleggerisce l'intera Inter. E Di Gennaro mette i sottotitoli al ritratto: "Famiglia"
- 22:06 Spalletti: "Ho vissuto la Nazionale malissimo. Al posto di Gattuso non so come avrei reagito. Il pensiero è andato a lui"
- 21:52 Ospiti speciali a San Siro: presenti per Inter-Roma la fashion stylist Ikram e il cantante Vegedream presenti
- 21:37 Bove ricorda il malore in Fiorentina-Inter: "Prima mi sentivo un supereroe, poi mi sembrava di aver avuto un incidente d'auto"
- 21:22 Calhanoglu, settimana da incorniciare e futuro che torna d'attualità. Per il rinnovo è tutto rimandato
- 21:08 Pasquetta in famiglia per l'Inter: Chivu concede due giorni di riposo. Mercoledì la ripresa
- 20:53 Napoli, Manna fa luce sul caso Lukaku poi avvisa: "Sa che ci saranno conseguenze"
- 20:38 Milan, Tare: "Classifica? Cerco di guardare in alto per carattere. Dobbiamo vincere in tutti i modi"
- 20:23 Napoli, Buongiorno: "Contro il Milan gara importantissima per noi a prescindere dalla vittoria dell'Inter"
- 20:09 Sblocco Inter. Una serata di entusiasmo che riabbraccia i singoli e ritrova la squadra
- 19:57 Missione compiuta Juve: i bianconeri battono 2-0 il Genoa e si portano a ridosso del Como
- 19:40 Stankovic fa l'ottavo gol ma pensa al gruppo: "Ottimo inizio per i playoff. Continuiamo così"
- 19:25 Thuram Player of the Match di Inter-Roma raccoglie il 'like' di Lookman. E qualche interista ci riprova...
- 19:09 CF - Serie A, quasi 2 miliardi di euro spesi in procuratori dal 2015 a al 2025. Inter seconda dopo la Juve
- 18:55 Atalanta, Scalvini ammette: "Dopo Zenica sono stati giorni difficili. Li ho vissuti molto male"
- 18:40 Sorrentino: "L'Inter poteva dilagare. Con questa vittoria ha chiuso il discorso scudetto". Poi bacchetta Svilar
- 18:25 Zielinski ha fatto... cento: con l'assist a Calhanoglu ha raggiunto la cifra tonda in Italia
- 18:10 Bosnia-Italia, Vasilj attacca Donnarumma: "È stato antisportivo. La vittoria? Qualcuno lo chiama karma"
- 17:55 Altre brutte notizie per Gasperini, gli esami confermano i sospetti: lesione all'adduttore per Mancini
- 17:41 Altobelli: "L'Inter è la più forte, mi spiace per gli altri. Io sono rimasto al calcio di una volta"
- 17:26 Bazzani: "Vittoria pesantissima sulla Roma: due giocatori sono fondamentali per l'Inter"
- 17:13 Gara senza storia al Via del Mare: l'Atalanta si sbarazza per 3-0 del Lecce e avvicina l'Europa
- 16:58 Marotta: "Ieri San Siro ribolliva di passione nerazzurra. Grazie a tutti, continuiamo uniti e determinati"
- 16:43 Di Napoli: "Ieri grande prova di forza dell'Inter. Capisco chi è stato abituato bene da Lautaro"
- 16:28 Ventura: "Dopo Italia-Svezia subii violenza anche gratuita. Ma da quella data non è cambiato nulla"
- 16:14 Perisic vince ancora col PSV, Van Aerle: "È tra i migliori giocatori della storia del club"
- 16:00 INTER-ROMA 5-2 - Un MESSAGGIO TOCCANTE, CORRENTI SALTATE e PUGNI sul TAVOLO: ESTASI TOTALE
- 15:47 Como, Fabregas: "Domenica cercheremo una prova positiva contro i più forti d'Italia"
- 15:34 Poker del Club Brugge all'Anderlecht, va a segno anche Stankovic. Il serbo all'ottava rete stagionale
- 15:20 Lautaro is back. E carica su Instagram: "Felice di essere tornato a lottare coi compagni"


