A pochi minuti dal calcio d’inizio di Inter-Torino, il presidente nerazzurro Beppe Marotta arriva ai microfoni di Sport Mediaset per parlare di questa sfida di Coppa Italia:

L’Inter giocherà sette partite fino a inizio marzo, quanto ci tiene a vincere stasera per magari vincere la Coppa Italia?
“L’Inter ha l'obbligo di partecipare alle competizioni per ottenere il massimo. Poi Chivu ha l’obbligo di gestire la rosa, ha fatto le sue scelte di grande rispetto. La rosa è di grande qualità, siamo contenti di ciò che ha deciso”.

Come avete accolto la decisione del Giudice Sportivo sui fatti di Cremona?
“Recependo il tutto come un atto insulso, che non ha nulla a che fare coi valori dello sport. Ci sono dei delinquenti che agiscono in un modo che ci toglie impreparati. Questi soggetti saranno oggetto della magistratura, è una pagina che vogliamo archiviare velocemente perché tutti i tifosi interisti sono di una pasta diversa”.

Il Milan è lontano ma vicino in campionato e giocherà molte partite in meno, può essere un duello che durerà fino alla fine?
“Non sarà solo col Milan ma con tutte le squadre di alta classifica che possono ottenere il massimo. Siamo di fronte ad un calcio diverso rispetto agli ultimi anni, la parte di stress e motivazionale ora ha un ruolo importante. Il fatto che il Milan può gestire solo il campionato è un vantaggio per me, poi siamo abituati a gestire tanti incontri: l’anno scorso ne abbiamo fatte 64 raggiungendo la finale di Champions e lottando fino alla fine per lo Scudetto. Noi non possiamo arrenderci e dobbiamo puntare al massimo in tutte le competizioni confrontandoci con lo stress psicofisico che questi impegni comportano”.

Le è dispiaciuto non aver colto le opportunità del mercato di gennaio?
“No, perché questo si chiama mercato di riparazione e non dovevamo riparare nulla. Ausilio e Baccin hanno fatto un lavoro superlativo mettendo a disposizione di Chivu 24 giocatori compresi quelli delle giovanili, un lavoro che soddisfa Chivu e i giocatori. Avevamo quel piccolo problema di Dumfries e del suo recupero dall’infortunio che non si sa quanto possa essere lungo, non mi esprimo essendo situazioni delicate; ma siamo ottimisti sul fatto che si possa fare velocemente. Ma siamo ottimisti sul fatto che i giocatori possano essere competitivi per le competizioni che dobbiamo affrontare”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 20:46
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.
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