La Coppa Italia è storicamente, almeno per le big, un'occasione per dare spazio a chi solitamente gioca meno in altre competizioni, ma da qualche anno anche un'opportunità per far rifiatare i giocatori più impiegati. Doppia valenza, e lo sarà anche stasera allo U Power Stadium di Monza, che ospiterà Inter-Torino a causa dell'indisponibilità del Meazza, prenotato dalle attività cerimoniere di Milano-Cortina 2026. La vittoria del Milan ieri sera a Bologna non permette a Cristian Chivu di correre dei rischi, la partita importante è domenica a Reggio Emilia contro il Sassuolo e stasera, ottavo di finale di Coppa Italia, ci sarà spazio per diversi volti nuovi o semplicemente calciatori che solitamente vedono il rettangolo di gioco meno, a volte parecchio meno, di altri.

In attesa che vengano sciolti gli ultimi dubbi, che invitano a parlare più di grandi probabilità che di certezze, dovrebbe rivedersi in porta Pepo Martinez, la cui ultima presenza è proprio nella competizione contro il Venezia a San Siro. Reclamato a gran voce da una buona fetta di tifosi, anche per le non brillanti prestazioni di Yann Sommer in tempi non sospetti, lo spagnolo potrà guadagnare minutaggio in attesa di essere coinvolto anche in altre competizioni e di rimettersi in corsa in vista della prossima stagione, quando lo svizzero non sarà più nerazzurro.

Se in difesa è probabile il ritorno di Stefan de Vrij, che gerarchicamente si trova alle spalle di Manuel Akanji e Francesco Acerbi, è a centrocampo che sono attese le principali sperimentazioni. A meno di un sorprendente lancio di Leonardo Bovo davanti alla difesa, nel ruolo di regista dovrebbe esibirsi Henrikh Mkhitaryan, posizione inedita per l'armeno. Sulle fasce due rientranti, Matteo Darmian e Carlos Augusto. Il primo dopo il rodaggio di Cremona dovrebbe guadagnarsi un'ora a destra, poi dipenderà dalla sua resistenza. Il secondo, smaltito l'affaticamento, dovrebbe tornare a dare una boccata d'ossigeno a Federico Dimarco. Occhio però a uno dei giocatori più attesi: Andy Diouf. Non perché sia ancora un UFO da identificare, quanto piuttosto perché dovrebbe agire da mezzala sinistra, ruolo per cui, in teoria, è stato acquistato lo scorso agosto dal Lens. Per una ragione o per l'altra, invece, il francese è sempre stato impiegato in altri ruoli, meno dentro al campo e più da tappabuchi.

Stasera dunque, oltre alla vittoria che le permetterebbe di volare in semifinale, l'Inter avrà l'occasione per valutare le prestazioni di alcuni giocatori finora rimasti per vari motivi ai margini. Con un mercato avaro di rinforzi, Chivu dovrà dare fondo a tutta la sua rosa per riuscire a proseguire la stagione senza perdere colpi e da stasera potrà avere ulteriori indicazioni in tal senso. Il playoff di Champions League è all'orizzonte e in campionato il Milan non molla. Tutti i nerazzurri avranno il dovere, quando chiamati in causa, di dare il loro contributo alla causa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 12:14
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.
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