Un Consiglio FIFA dai toni particolarmente accesi. È quanto emerge dalla riunione dell'organo esecutivo della federazione mondiale del calcio, guidata da Gianni Infantino, andata in scena a Zurigo e durata circa tre ore e mezza. A definire il confronto "molto franco" è stata Debbie Hewitt, presidente della Football Association e vicepresidente della FIFA, che ha riferito alcuni dettagli al termine dell'incontro.

Il progetto FFE al centro del confronto

Secondo Hewitt, Infantino avrebbe chiesto scusa ai membri dell'Esecutivo per non averli informati preventivamente del progetto FFE, che prevedeva la privatizzazione dei diritti commerciali dei Mondiali. Le scuse, tuttavia, non avrebbero chiuso la questione. I componenti contrari al progetto chiedono infatti di poter visionare la documentazione relativa all'iniziativa.

Hewitt: "Servono risposte"

"Uno degli aspetti deludenti è che non abbiamo ottenuto risposte su nessuno dei punti che avevamo richiesto specificamente", ha dichiarato Hewitt, secondo quanto riportato dalla BBC online. La dirigente inglese ha poi sottolineato che l'Esecutivo non ha ricevuto i documenti relativi al progetto FFE, chiedendo a Infantino di fornire chiarimenti. "Ritengo che Infantino debba fornire delle risposte", ha aggiunto Hewitt. "Se non lo farà, non sarà idoneo a ricoprire la carica di presidente della FIFA". La questione resta quindi aperta e potrebbe alimentare ulteriormente il confronto interno alla federazione mondiale.

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 19:34
Autore: Ludovica Ferrante
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