Proseguono i procedimenti legali nei confronti del presidente dell’Inter Steven Zhang per la causa sui 300 milioni non pagati nei confronti di China Construction Bank (Asia) Corporation (CCBA). In particolare, dopo il recente rinvio dell’udienza a Hong Kong, ieri è andata in scena una nuova udienza a Milano.

In particolare era il turno del Tribunale di Milano, la cui Corte d’Appello aveva fissato una nuova udienza dopo la richiesta degli istituti bancari di procedere con l’azione esecutiva della sentenza, con la richiesta di riconoscimento della sentenza anche in Italia. Se la sentenza di Hong Kong fosse riconosciuta anche in Italia, gli istituti bancari cinesi creditori avrebbero via libera per mettere le mani su qualsiasi asset presente nel nostro paese che sia riconducibile al presidente dell’Inter. Tuttavia, la decisione del giudice Alessandra Aragno è stata quella di rinviare tutto al prossimo 20 dicembre, dopo l’ultimo rinvio dello scorso luglio, con il fascicolo al momento segnalato come in “attesa esito udienza trattazione”.

I creditori non mollano, inoltre, la causa depositata in sede civile che richiede l’annullamento del verbale del consiglio di amministrazione del club nerazzurro con il quale si stabilisce che Zhang non riceve compensi per il suo incarico di presidente. Per questa vicenda, la prima udienza si era svolta lo scorso aprile, mentre l’ultima è andata in scena lo scorso 13 ottobre: la prossima è in programma il 10 aprile 2024 con il fascicolo al momento con il fascicolo al momento in “attesa esito udienza di precisazione conclusioni". Stessa sorte anche a Hong Kong, dove l’udienza era in programma lo scorso lunedì ma è stata ulteriormente rinviata al prossimo 25 gennaio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 17:52
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture
Print