Andrea Ranocchia ha lanciato Athletics Mind, una nuova applicazione pensata per accompagnare atlete e atleti, professionisti e amatoriali, in un percorso che mette al centro il benessere mentale e la crescita della persona. Intervistato da Il Foglio, l’ex difensore ha raccontato quanto la propria esperienza da calciatore gli abbia fatto comprendere l’importanza di un sostegno psicologico strutturato. "Da calciatore ho imparato che serve un supporto psicologico per esprimersi. Ansia da prestazione, depressione, solitudine e perdita di autostima sono fattori che incidono sulla stabilità dell’atleta e della persona", ha spiegato l'ex Inter.

Ranocchia: "Portavo lo stress del campo in famiglia"

L’ex calciatore ha ricordato anche quanto fosse difficile separare la dimensione professionale da quella privata. "Portavo in famiglia la negatività dovuta al campo e poi, a sua volta, mi trascinavo in campo lo stress familiare generato da me". Da qui l’idea di creare uno strumento capace di offrire agli sportivi un sostegno qualificato, senza limitarsi alla sola dimensione agonistica.

"Anche i ragazzi hanno bisogno di essere aiutati"

Ranocchia ha raccontato di ricevere spesso richieste da genitori e allenatori quando accompagna il figlio a giocare. "Mi chiedono di parlare con bambini delusi e arrabbiati, con chi non vuole più giocare dopo una sconfitta o con chi non parla per giorni. Mi presto volentieri, ma è molto meglio che inizino a farlo con qualcuno che possa davvero aiutarli". Il progetto potrebbe presto ampliarsi anche alla preparazione atletica. Tra gli investitori figura infatti Antonio Pintus, storico preparatore di Juventus e Real Madrid.

Sezione: Focus / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 13:34
Autore: Ludovica Ferrante
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