Ci sono sconfitte che lasciano macerie e altre che, paradossalmente, possono aumentare le certezze. Il ko contro il Real Madrid - spiega La Gazzetta dello Sport - appartiene alla seconda categoria per l'Inter, tornata dal Bernabeu senza punti ma con la convinzione di poter competere alla pari anche contro una delle grandi favorite della Champions League. Cristian Chivu ha rivisto la partita insieme allo staff e ai giocatori, trovando diverse conferme: aggressività, qualità nel palleggio e personalità. Restano gli errori da eliminare, soprattutto quelli che a certi livelli vengono puniti senza pietà. Ora, però, l'attenzione torna completamente sulla Serie A.

Prima mini fuga stagionale

I nerazzurri hanno iniziato il campionato con il piede giusto e vogliono sfruttare le prossime giornate per consolidare il primato. Il primo appuntamento sarà contro l'Udinese, poi arriverà un'altra sfida pesante contro la Roma. L'Inter osserva anche i risultati delle principali rivali, ma Chivu non vuole calcoli: "Per me le partite sono tutte uguali, anzi sono tutti scontri diretti", ha spiegato il tecnico, deciso a evitare cali di tensione proprio nelle gare considerate sulla carta più semplici. La sensazione è che un nuovo successo possa permettere ai campioni d'Italia di cominciare a creare il primo vero margine della stagione.

Stones verso una maglia, dubbio Thuram-Pio Esposito

Contro l'Udinese potrebbero esserci alcune novità di formazione. John Stones è candidato a partire titolare, mentre Manuel Akanji ha smaltito il recente affaticamento muscolare. Il dubbio principale riguarda l'attacco. Pio Esposito, rimasto fuori al Bernabeu per ragioni tattiche, torna in corsa per una maglia dal primo minuto. Marcus Thuram, invece, non sarebbe ancora al massimo della condizione e la sua presenza viene valutata.

Martinez resta il titolare

Confermata anche la fiducia in Josep Martinez. L'errore contro il Real non ha modificato le gerarchie: Chivu continua a considerarlo il numero uno davanti a Ivan Provedel.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Ludovica Ferrante
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