Gennaro Gattuso rivendica con forza il lavoro svolto nelle sue precedenti esperienze da allenatore. Il tecnico della Lazio, intervenuto in conferenza stampa, ha ricordato quanto accaduto dopo le sue avventure sulle panchine di Milan e Napoli, entrambe seguite dalla conquista dello Scudetto da parte dei rispettivi club. "La mia storia da allenatore dice una cosa. Da calciatore ho smesso da tanto tempo e non ne voglio parlare", ha esordito Gattuso.

"Ho lasciato mentalità e cultura del lavoro"

Il tecnico biancoceleste ha quindi collegato i successivi risultati ottenuti da Milan e Napoli all’impronta costruita durante le sue gestioni. "Io vado via dal Milan e vincono il campionato, ho lasciato mentalità e cultura del lavoro. Vado via dal Napoli e vincono il campionato. Non è un caso perché io vivo per questo". Per Gattuso, il lavoro quotidiano rappresenta uno degli elementi centrali nella costruzione di una squadra competitiva.

"Cerco disciplina e regole"

"Vado alla ricerca della disciplina e della cultura del lavoro, del migliorare ogni giorno mettendo delle regole. Per me questo è importante", ha spiegato. Un metodo che, secondo l’allenatore, viene riconosciuto anche dai calciatori: "Tutti i giocatori mi riconoscono questo perché ci tengo". Infine, Gattuso ha spostato i meriti sull’attuale gruppo della Lazio: "Abbiamo cominciato questo percorso e devo ringraziare i ragazzi per come si stanno comportando. Se riusciamo a fare queste prestazioni, il merito è loro".

Sezione: Il resto della A / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 13:06
Autore: Ludovica Ferrante
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