Nella conferenza odierna Cristian Chivu non ha parlato in modo chiaro di ciò di cui ha bisogno, ma citando la metafora del puzzle ha fatto capire come manchi ancora qualche pezzo per completarlo. E il pensiero ovviamente va al famoso esterno la cui mancanza in rosa è evidente, come l'allenatore ha detto dopo il successo ai rigori contro il Manchester City a Hong Kong. Proprio questo è il profilo che serve per completare la rosa, posto che a prescindere dagli obiettivi per alzare il livello della squadra il laterale non è solo una scelta strategica, ma una necessità di cui per settimane non si è più parlato. Da quando Beppe Marotta ha annunciato ufficialmente che Anan Khalaili non sarebbe stato tesserato per il veto del CONI, tutti i discorsi per il ruolo sono stati accantonati e ci si è focalizzati sul difensore e, in seconda battuta, sul centrocampista.

La tessera

Eppure un mese e mezzo fa l'Inter aveva messo le mani, con grande sforzo economico, su Marco Palestra dopo che l'addio di Denzel Dumfries era diventato una certezza. Perso il classe 2005 di Buccinasco, che ha preferito l'offerta del Chelsea, i nerazzurri si sono fiondati sull'israeliano dell'Union Saint-Gilloise arrivando all'ultimo step prima della firma. Non è difficile comprendere dunque che tutti, nel club, sentissero questa necessità di aggiungere un nuovo esterno per la fascia destra, a prescindere dalla pazza idea legata all'evoluzione tattica di Andy Diouf. Esattamente è questa la tessera del puzzle che manca nella rosa nerazzurra in questo momento, con questa si potrebbe anche completare il puzzle pur senza alzare come nelle aspettative il livello in ottica Champions League. L'idea Moussa Diaby è sempre stata complicata dal punto di vista finanziario, quelle su Djed Spence e Guela Doué sono attualmente tramontate per costi eccessivi rispetto al valore del giocatore. Quindi, che si fa adesso?

Una vera necessità

Tre settimane di mercato, questo il tempo rimasto per trovare una soluzione che non faccia rimpiangere Dumfries. Poco, ma sufficiente, se le idee fossero chiare. All'esterno sembra che non esistano candidati  credibili, dopo che le prime due opzioni sono saltate. Eppure le parole di Chivu aprono a uno scenario in cui la dirigenza sta provando a completare il puzzle andando incontro alle sue richieste. Tra queste, c'è anche Curtis Jones che ha le valigie pronte sotto il letto, ma anche nel suo caso servirebbe un incastro finanziario con la partenza di Davide Frattesi. L'inglese sicuramente alzerebbe il livello di una mediana già di alto profilo, però avrebbe poco senso se a destra rimanesse una falla e si affidasse ogni speranza all'esperimento Diouf. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 17:08
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.