Nell'analisi della partita di Bologna pubblicata quest'oggi, la Gazzetta dello Sport sottolinea in particolare lo stato di forma di Ange-Yoan Bonny, autore del gol del definitivo 3-1 e più in generale nel pieno di una grande crescita: "Entrato per Pio Esposito intorno all’ora di gioco, il giovane franco-ivoriano ha superato ogni timidezza, ha acquisito consapevolezza di sé, la maglia dell’Inter non gli pesa più. Sembra lievitato nel fisico e nella convinzione. La tecnica non gli è mai mancata, forse la reprimeva un po’. Prima gli è stato annullato un gol per fuorigioco, poi ha realizzato la rete del 3-1, alla cui origine ha concorso uno stop sontuoso di Mkhitaryan".

Se Chivu si gode i progressi di Bonny, l'altra faccia della medaglia è rappresentata dalla 'decrescita infelice' di Petar Sucic: "Il centrocampista croato si è divorato una rete a porta vuota, macro-errore che rischia di traghettarlo in zona Henrique. Continuiamo a credere che Sucic abbia colpi da campione, ma la realtà oggi comunica altro. La vittoria di Bologna aggiunge poco o nulla in chiave europea. La Champions League è un altro mondo, esser leader in Italia non basta, ci vuole molto di più. Mercoledì, a San Siro contro lo Shakhtar, ci sarà la prova d’appello. Sbagliare non si può, pena il tracollo nell’euro-classifica. L’Inter deve essere l’Inter anche fuori dal cortile di casa. I giocatori ci sono, il gioco va velocizzato".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 08:40
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.