HANDANOVIC 5 - Dopo il clean sheet più amaro della stagione che ha sbattuto l'Inter fuori dall'Europa passa tutto il primo tempo a vedere il collega Cragno fare il fenomeno. Non si sporca i guanti quando serve e completa l'opera restando letteralmente immobile sul tiro vincente di Sottil: un tuffo ogni tanto sarebbe più gradito della rabbia post-gol preso.
SKRINIAR 6 - Respinge il primo tentativo del Cagliari da terra ma non fa in tempo a murare anche Sottil in occasione del vantaggio sardo. Combatte col fisico e nel secondo tempo si sgancia in avanti alla ricerca di un inserimento che possa fruttare qualcosa di buono.
DE VRIJ 6,5 - Si stacca dai compagni di reparto per mettere una pezza alle situazioni più scomode, ripiegando e sventando le traiettorie tagliate e sporcate dal vento. Indossa le vesti dal play quando le altre fonti di gioco restano nascoste dietro le maglie rossoblu.
BASTONI 6 - Gestisce la sua zona di competenza tenendo bene la posizione ed evitando come sempre di buttare via la palla. Quando ha campo davanti lo sfrutta e offre un'alternativa a Perisic. Spara alto il cross di Eriksen da ottima posizione. DAL 71' LAUTARO 6,5 - Ostacolato dall'amico Lukaku, non riesce a scaricare in porta la rabbia agonistica che ha dentro su un pallone invitante arrivato in area. Aumenta comunque la pressione sulla difesa del Cagliari.
DARMIAN 6 - Riprende il possesso della fascia destra spedendo in panchina Hakimi. Dalle sue parti c'è da arginare la velocità di Sottil (che lo costringe al giallo) e la fisicità di Lykogiannis, ma questo non blocca la non costante propositività offensiva. Cambia corsia dopo l'ingresso in campo dell'ex Real e poi lascia il campo. DAL 58' YOUNG 6,5 - Impegna Cragno pochi giri di orologio dopo l'ingresso in campo e aumenta l'indice di pericolosità dell'out di sinistra. Segue le direttive di Conte guidato dall'esperienza.
BARELLA 7,5 - La caviglia che si gonfia e si sgonfia ad intermittenza non ostacola il ritorno nella sua Cagliari. Lotta e combatte con Rog e prova a regalarsi la gioia del gol con una volée debole ma stilisticamente perfetta e con una coraggiosa girata aerea. Appare meno lucido del solito, ma macina chilometri e toglie dal cilindro la sassata dell'ex (rispettando la legge) che è uno schiaffo al suo passato e un aiuto al suo presente. Pennella sulla testa di D'Ambrosio la palla che vale il sorpasso nerazzurro.
BROZOVIC 6,5 - Vertice basso del centrocampo a cinque, è costretto a giocare ostacolato dal vento e da un fastidioso Joao Pedro che lo segue come un'ombra. È comunque uno dei pochi che capisce che in queste condizioni climatiche è meglio affidarsi al tocco corto più che al lancio lungo.
ERIKSEN 6 - Dopo gli ultimi sprazzi europei concessi da Conte, ritrova un'attesa maglia dal 1' che mancava ormai da diverse settimane. Inizia la sua partita con un'apertura imprecisa, poi si scrolla di dosso la timidezza e prova ad entrare nel vivo del gioco: prima mette in porta Lukaku con una grande intuizione, poi viene stoppato da Cragno e serve bene Bastoni. Gioca pulito e si applica bene anche in fase di non possesso. DAL 58' SENSI 6 - Mette finalmente minuti nella gambe, sbagliando tanto nel tentativo di dare una svolta al match: prima con un inserimento che termina con un tiro alto, poi con un destro che lascia immobile Cragno e si spegne a lato.
PERISIC 5,5 - Rimpiazza Ashley Young sulla sinistra con il compito di limitare le sfuriate dell'ex Zappa e di offendere Faragò, che 'casca' nell'ammonizione ma complessivamente riesce a limitarne le iniziative. E il croato non incide: ha sul mancino l'occasione dell'1-1 in chiusura di tempo, ma calcia colpevolemente in malo modo. DAL 45' HAKIMI 5 - Viene buttato nella mischia per aumentare la fase di spinta, ma i movimenti non sono tutti funzionali e contribuiscono a creare confusione. DALL'83' D'AMBROSIO 8 - L'uomo della provvidenza. Entra sul prato della Sardegna Arena negli ultimi minuti di gara e vola più in alto di tutti sul cross di Barella che gli vale l'ennesimo gol stagionale. E tre punti pesanti per l'Inter.
SANCHEZ 7 - Dà fiato a Lautaro e si schiera a supporto di Lukaku, muovendosi con intelligenza. Fa da collante tra centrocampo e attacco pressando i portatori di palla e duettando bene con il compagno belga. Cestina però una ghiotta occasione di testa a pochi metri da Cragno, che poi risponde bene anche al tentativo in diagonale.
LUKAKU 7 - Il peso dell'attacco nerazzurro è sempre sulle sue spalle, ma nel primo squillo del match può fare meglio davanti ad un reattivo Cragno. Mette poi in vetrina la solita potenza fisica, con il secondo tentativo personale sventato ancora dal portiere rossoblu. Sembra spegnersi con il passare del tempo, poi chiude un pomeriggio complicato volando in contropiede e scaricando il rete tutta la voglia di reazione nerazzurra.
ALL. CONTE 7,5 - Dopo l'amara e precoce uscita dall'Europa e le polemiche davanti alle telecamere, è chiamato a rispondere sul campo con una reazione di rabbia e orgoglio. Si affida a Sanchez ed Eriksen dal 1', cambiando anche gli esterni rispetto all'ultima recita in Champions. Il problema è sempre lo stesso: si crea tanto, si segna poco. E il Cagliari colpisce al primo tiro nello specchio. Prova a cambiare le sorti della gara modificando il modulo in corsa e velocizzando i cambi. Osa per vincere, e alla fine ha ragione lui.
CAGLIARI: Cragno 7,5; Faragò 5,5 (dal 67' Klavan 5), Walukiewicz 6, Carboni 6 (dall'88 Simeone sv), Lykogiannis 5,5; Marin 6, Rog 6,5; Zappa 6, Joao Pedro 5, Sottil 6,5 (dal 67' Nandez 5,5); Pavoletti 6 (dal 75' Cerri 5,5). All. Di Francesco 6,5.
ARBITRO: PASQUA 5,5 - A volte prende un po' di tempo prima di fischiare, aumentando il nervosismo dei ventidue in campo. Lascia giustamente correre il contatto Pavoletti-Bastoni e non sanziona Rog per la brutta entrata su Barella. Sbagliato anche il fischio su Sottil per il presunto fallo (che non sembra esserci) di Hakimi.
ASSISTENTI: Bindoni 5,5 - Raspollini 6.
VAR: Doveri 6.
Altre notizie - Pagelle
Altre notizie
- 02:30 L'agente di Calhanoglu: "C'è l'accordo con Safi nel caso in cui vinca le elezioni"
- 02:05 Lautaro titolare nell'amichevole tra Argentina e Honduras
- 00:00 Nel mercato che vorrei: l'Inter tra sogno e realtà
- 23:45 A dicembre accostato all'Inter, ora l'armeno Spertsyan può arrivare in A: i dettagli
- 23:38 Palestra-Inter, attese novità la prossima settimana. Cocchi nella trattativa?
- 23:30 Perinetti: "Calcio italiano non sta bene. E in campo internazionale..."
- 23:15 Thuram riceve la maglia di Bonny dopo l'amichevole: il post-social
- 23:05 Berenbruch vicino al Cagliari: i dettagli dell'accordo
- 23:00 La Svizzera pareggia contro l'Australia: Akanji in campo 80 minuti
- 22:46 Birindelli: "Gol alla Juve, mio padre era orgoglioso. Poi ho segnato all'Inter"
- 22:32 Lo Monaco: "Inter squadra fatta di campioni, ha una rosa pazzesca"
- 22:18 Ferrara: "Il Napoli avrebbe dovuto lottare fino in fondo con l'Inter"
- 22:03 Pio Esposito e quella voglia ciclopica di prendersi l'Inter sulle spalle
- 21:50 Spinaccé, il centravanti moderno che sogna il grande salto
- 21:35 Stankovic, che prestazioni con il Bruges! Tanti club su di lui, e l'Inter...
- 21:20 Kieft: "Dumfries andrà al Real Madrid, non si può chiedere di meglio"
- 21:05 Italia di nuovo in campo, Baldini: "I ragazzi devono giocare con tranquillità"
- 20:50 Mancini: "Chivu straordinario all'Inter, ma aveva fatto bene anche a Parma"
- 20:35 Amichevole tra Svizzera e Australia: Akanji titolare nell'undici elvetico
- 20:20 Zielinski, quasi 90' con la Nigeria: "Dovevo uscire all'intervallo però..."
- 20:05 Tarantino conferma: "C'è stata la possibilità di andare alla Roma"
- 19:50 Perché Jones è il profilo che manca nella mediana dell'Inter
- 19:35 Mancini-Roma, rinnovo in stand-by. Ma la volontà giallorossa è chiara
- 19:20 Sky - Provedel, Inter al lavoro: il futuro dipende dal destino di Mandas
- 19:10 Tegola per l'Argentina di Lautaro: perso un elemento in vista dei Mondiali
- 18:55 Abodi: "Dopo tre Mondiali mancati, spero non ci sia spazio per equivoci"
- 18:40 Como, Suwarso: "Il futuro di Nico Paz resta nelle mani del Real Madrid"
- 18:25 Samaden: "Palestra è arrivato a questo livello grazie all'Atalanta Under 23"
- 18:18 Tarantino: "Cocchi esempio della crescita del vivaio Inter. E Stankovic..."
- 18:08 Besiktas, Italiano: "Voglio qui i migliori. Vedremo le questioni urgenti"
- 17:54 Briatore: "Calcio italiano da stravolgere, per farlo serve un commissario"
- 17:54 Tarantino: "Vincere è bello, ma per i giovani conta il percorso"
- 17:39 Simonelli: "DDL Marcheschi, c'è interesse per valorizzare il calcio italiano"
- 17:25 Capello: "Come si risolve la crisi Milan? Non si sa, situazione difficile"
- 17:10 Perth ospita il calcio italiano: coinvolti anche i club della Western Australia
- 16:55 Zanchetta si presenta alla Pianese: "Non vedo l'ora di cominciare"
- 16:41 Akanji, 'incidente' con lo sponsor: "Non mi ritenevano abbastanza svizzero"
- 16:27 Stankovic-Inter, possibili offerte. Ma il serbo vuole giocarsi le sue chance
- 16:12 Fabregas: "In Italia tanti 0-0 e 1-0, vincere in Serie A non è facile"
- 15:58 Romano: "Jones-Inter, trattativa viva. Ma c'è distanza con il Liverpool"
- 15:44 Capello: "Vedo ancora favorita l'Inter, Chivu ha dato fiducia. Il mio ct è Conte"
- 15:14 UFFICIALE - L'ex Inter Zanchetta è il nuovo allenatore della Pianese
- 14:59 Besiktas, le prime parole di Italiano: "C'è grande sintonia, credo nel lavoro che faremo"
- 14:34 Francia, Mbappé: "Abbiamo tanti reduci del 2018 e 2022, possiamo fare bene"
- 14:19 Juventus, archiviato dal GIP il procedimento sul bilancio del 2022
- 14:04 Argentina, altra tegola: Balerdi a rischio Mondiale dopo Nico Paz
- 13:49 UFFICIALE - Italiano riparte dalla Turchia: è il nuovo allenatore del Besiktas
- 13:44 Croazia, il ct Dalic promuove Sucic: "È versatile e in continua crescita"
- 13:19 Del Piero: "Scambio di maglia con Ronaldo, non sono un appassionato"
- 13:05 Dalla Spagna: Alajbegovic il nuovo Kvaratskhelia? Anche l'Inter su di lui
- 12:50 Ct Slovenia: "Giusto che Topalovic venga convocato in Nazionale maggiore"
- 12:42 Barça, Olmo: "Eravamo più forti sia dell'Inter che dell'Atletico"
- 12:28 Marotta racconta: "A Recoba ho visto fare giocate inimmaginabili"
- 12:14 Capello e il calendario: "Juve-Inter da scudetto? Bello pensarlo perché..."
- 12:00 PALESTRA e STANKOVIC, "traduciamo" il MAROTTIANO: temo per ALEX! SUPER INDIZIO di CHIESA su JONES
- 11:45 Marotta: "Champions, giusta prudenza di Chivu. Nuovo stadio un'esigenza"
- 11:29 TS - Inter pista fredda: il Como prepara l'assalto per Muharemovic
- 11:16 Under 18, definiti gli orari delle semifinali Scudetto: la data di Inter-Torino
- 11:02 Marotta a 360°: "Palestra, il cammino è lungo. Serve pazienza"
- 10:46 TS - Stankovic vuole restare all'Inter, ma quattro club ci pensano: il punto
- 10:33 L'ex allenatore di Palestra: "Non soffrirebbe il salto in una big come l'Inter"
- 10:20 TS - Via Dumfries e forse Luis Henrique, dentro Palestra: rivoluzione Inter
- 10:08 CdS - Mancini, la stagione della Roma non comincia senza il suo rinnovo
- 09:55 Il Messaggero - Il Tottenham punta Ndicka. Ma l'ivoriano non è convinto
- 09:42 CdS - Inter, pronta al rilancio per Jones. Chivu lo preferisce a Koné
- 09:30 CdS - Solet obiettivo principale per la difesa. Ancora nessuna trattativa, ma c'è fiducia
- 09:28 Il Messaggero - Mancini resterà a Roma. Pronto il rinnovo fino al 2029
- 09:15 GdS - Stankovic è tornato a casa e vuole restarci. Il piano dell'Inter
- 09:00 CdS - Inter, per Palestra ora serve lo sforzo. Marotta e Percassi pronti all'incontro
- 08:44 Tra consigli e spoiler, Chiesa avvicina Jones all'Inter: "Mi ha chiesto..."


