Paolo Bonolis non le manda a dire sull'arbitraggio di Daniele Orsato in Inter-Juve. Intervistato da Gr Parlamento nel corso de 'La Politica nel Pallone', il conduttore televisivo si esprime così su quanto accaduto sabato sera: "E' successo quello che capita costantemente: una squadra forte come la Juve, quando ha difficoltà di percorso, trova incidentalmente errori sempre a suo vantaggio, e tutto si rimette in carreggiata. Un arbitro tremendamente bravo come Orsato è incappato, guarda un po', in un pasticcio. Puo' capitare, ma una categoria si ritrova sempre a sbagliare in una direzione e in un determinato momento. E' sempre la stessa storia: gioiscono gli stessi e altri pagano dazio per farli gioire". 

Bonolis rincara la dose così: "Luciano Spalletti puo' aver commesso degli errori ma la realta è che in questo campionato la Juve pratica un gioco valido a livello difensivo, perché fa sempre falli tattici: gli altri si beccano costantemente un'ammonizione, la Juve una volta su dieci, e così ha meno diffidati. E poi c'è il lodo Miralem Pjanic: l'ammonizione diventa un certificato di garanzia, quando un bianconero prende un cartellino può fare cio' che vuole. Non ricordo campionati in cui alla Juve è stato sottratto qualcosa per errori arbitrali... Quando questo accade in Europa contro i bianconeri, giù urla e strepiti perché non sono abituati. Il sistema è sempre lo stesso, le polemiche sono successive: il mancato secondo cartellino a Pjanic, che ha fatto un fallo alla Bruce Lee, assomiglia al fallo di Mark Iuliano su Ronaldo. La Juventus ha vinto tanti scudetti e forse li avrebbe vinti ugualmente anche senza queste ombre. Ogni tanto vince un'altra squadra ma deve dimostrare di essere molto più forte del potere".

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Sezione: Focus / Data: Lun 30 aprile 2018 alle 17:00
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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