L'agente Giuseppe Bozzo parla del rapporto che lo lega ad Antonio Cassano, suo assistito di maggior prestigio, in una lunga intervista concessa al mensile Calcio2000: "Cassano è stata la chiave che ha aperto le porte. E' stato ed è una grande palestra per esercizi di moralismo, l'ho gestito 'non gestendolo'. Perché non si può gestire, ma consigliare. Non è un ipocrita, è una persona di grande cuore e sensibilità. Io ho fatto tutto il mio percorso con lui, nel bene e nel male. Per un giorno poi, tutti vorremmo essere come lui, no? Non ha peli sulla lingua.

Fino al 2007 avevo solo tre giocatori in procura, sapevo che la mia immagine era legata a Cassano, potevo prendere anche altri ragazzi e dissi di no. A lui dico. 'Fallisci e fallisco con te'. E' rinato sette volte. Quando andai alla Sampdoria, siamo rinati insieme". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Gio 02 ottobre 2014 alle 16:33
Autore: Christian Liotta
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