Juary Jorge dos Santos Filho, noto come Juary, si è raccontato alle colonne de Il Giorno, dove tra le altre cose ha parlato anche della sua breve ma incisiva parentesi all'Inter. "E’ il mio grande rammarico. Ho sofferto troppo il salto di categoria. Mi sono ritrovato in una squadra di campionissimi come Altobelli, Oriali, Beccalossi, Bordon. Non ce l’ho fatta a rendere come volevo. Ma mi è servito tanto quell’anno. Ho imparato tanto su di me e sul calcio italiano. Fossi arrivato qualche anno più tardi, probabilmente sarei riuscito a far vedere che potevo giocare anche nell’Inter. Ero bloccato, non riuscivo a lasciarmi andare e giocare come sapevo". 

Spazio anche alle considerazioni sull'Inter di oggi: 
"Conte è un vincente, è uno che sa farsi capire dai suoi giocatori. Credo che l’Inter possa lottare per lo scudetto fino alla fine. Ha tanti campioni che possono decidere la partita in un attimo, come Lukaku e Lautaro che non è tanto più alto di me. Comunque, la mia favorita è la Juve. Come vedi non è cambiato molto, anche quando giocavo io in Italia era quasi sempre la Juve a vincere".

Sulla lotta scudetto: 
"La Lazio gioca un calcio bellissimo, ha giocatori di grandissima tecnica, come piace a me. L’Inter è forte mentalmente, come il suo allenatore. Se la Juve dovesse perdere qualche punticino, magari Lazio e Inter potrebbero approfittarne".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Sab 04 luglio 2020 alle 18:08
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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