Martedì 11 agosto 2026, la UEFA ha lanciato 'Clear Line', un nuovo archivio di situazioni arbitrali progettato per apportare maggiore chiarezza, coerenza e trasparenza al processo decisionale nel calcio europeo. Un progetto che sta molto a cuore a Roberto Rosetti, Direttore Arbitrale UEFA: "Clear Line è stato un lavoro incredibile, e non è per solo per gli arbitri: è anche per gli arbitri, ma è soprattutto per chi ama il calcio - ha spiegato a Sky Sport -. Per i tifosi, per i giocatori, per gli allenatori. A noi infastidiva la frase che sentivamo molto spesso: 'Nessuno sa quando come e perché il VAR interviene'. Ora, scusate, ma non lo puoi più dire nessuno perché noi abbiamo fatto uno studio su otto anni nelle nostre competizioni. In questa struttura c'è tutto: ci sono tutte le situazioni dove il VAR deve intervenire, e anche le situazioni dove non deve intervenire, oppure deve annullare una decisione sul campo. Però, ripeto, questo è un ottimo strumento: non è solo uno strumento per il VAR, è uno strumento proprio per l'arbitraggio, per il calcio. Noi - ha concluso Rosetti - vogliamo un arbitro forte, che decida sul terreno di gioco. Il VAR è un ottimo paracadute, purtroppo non c'era ai miei tempi, però è sicuramente uno strumento da tenere in grande considerazione, ma allo stesso tempo da usare nel migliore dei modi". 

Sezione: News / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 11:45
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.