Domani sarà uno dei grandi assenti della stracittadina milanese. Eppure in pochi sanno che Ante Rebic avrebbe potuto giocare il Derby della Madonnina con la maglia nerazzurra. Nell'estate 2018 l'Inter cerca un esterno offensivo per il 4-2-3-1 targato Spalletti e fu testa a testa tra il croato e Keita Baldé. Alla fine la spuntò l'ex laziale anche per via di una formula contrattuale decisamente più abbordabile (prestito oneroso a 5 milioni con diritto di riscatto a 30) rispetto a quella che chiedevano i tedeschi dell'Eintracht Francoforte (prestito con obbligo di riscatto). Niente da fare e approdo ad Appiano Gentile sfiorato dodici mesi dopo. Luglio 2019: l'agente Fali Ramadani bussa, di nuovo, alla porta dell'Inter per provare a piazzare il suo assistito. Antonio Conte ci pensa come terza punta dietro la coppia Lukaku-Lautaro, ma alla fine opta per Alexis Sanchez. E così Rebic a fine agosto prende comunque la via di Milano per sbarcare sullo sponda opposta del Naviglio. Quella rossonera in cambio di André Silva. Un anno dopo si può dire che vissero tutti felici e contenti. Chi ci ha guadagnato davvero? Visto il probabile forfait domani di Sanchez e quello certo di Rebic, la sfida nella sfida è rinviata al 2021...

VIDEO - AMARCORD DERBY - DA 0-2 A 4-2, TRIONFO NERAZZURRO VISTO DAGLI OCCHI DEL TIFOSO

Sezione: Esclusive / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 19:40
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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