"Partenza posticipata? Chissà". Olivier Giroud, nel corso dell'intervista rilasciata ieri a Télé Foot, ha aperto tra le righe a un trasferimento all'Inter in estate, quello che a gennaio era la sua priorità e che alla fine è saltato per varie ragioni. L'attaccante francese, che a settembre compirà 34 anni, dal 1° luglio sarà libero dal contratto con il Chelsea, sempre che lo slittamento dei calendari non conceda deroghe ai tesserati e ai rispettivi club. Resta il fatto che, nonostante l'idea dei Blues di proporgli il rinnovo annuale, è altamente probabile che l'ex Arsenal cambi aria da parametro zero

"Tutti sanno che il progetto sportivo dell'Inter era il più interessante per me; poi mi hanno cercato anche la Lazio e il Tottenham. A un certo punto era una questione di dove volessi andare a giocare. Ho sentito Conte al telefono, mi conosceva dai tempi del Chelsea quando mi fece venire a Londra: questo era un vantaggio per me". Giroud non ha fatto mistero di voler raggiungere il suo ex allenatore anche a Milano, perché tra i due la stima è reciproca e l'idea di tornare a lavorare insieme condivisa. Un discorso solo rimandato? Ad oggi, la priorità del nazionale francese è un contratto almeno biennale, meglio se con opzione per il terzo anno. Un'offerta che né Chelsea né Tottenham oggi hanno intenzione di presentargli, fermi sulla loro idea di garantirgli solo una stagione in rosa. Per questa ragione il suo sguardo è volto all'Italia, dove Lazio e Inter sono arrivate a proporgli la durata richiesta. Nulla da fare per il Lione, che non riuscirebbe a garantirgli i 5 milioni a stagione chiesti dal suo entourage già lo scorso gennaio, nel pieno delle trattative. Tra l'altro, per stessa affermazione del centravanti, tornare in patria non è tra le sue priorità ("Ho sentito il presidente Aulas al telefono, ha esternato l'interesse nei miei confronti, ma gli ho detto che la mia priorità andava all'Inter", ha spiegato a Télé Foot). 

Va aggiunto, riducendo a un derby italiano la corsa alla sua firma, che anche la Lazio farebbe fatica a garantirgli quella cifra netta per due anni (Claudio Lotito è arrivato a 3,5 milioni netti) mentre in casa nerazzurra non ci sarebbero problemi, soprattutto alla luce del fatto che l'altro obiettivo a parametro zero, Dries Mertens, è molto vicino al rinnovo con il Napoli. Il budget stanziato per il belga sarebbe pertanto dirottabile su Giroud. Strada in discesa? Dipende, perché se tra Conte e il bomber di Chambéry la stima è ai massimi livelli ed è stata confermata anche da recenti contatti tra le parti, c'è comunque da superare la solita ritrosia della proprietà nel garantire un contratto pluriennale a calciatori in età così avanzata. Anche per questo la soluzione preferita sarebbe quella dell'annuale con opzione per il secondo anno, poco gradita dal francese che su questo punto non concede molti margini. Nulla di insormontabile, c'è ancora da lavorare e prima di tutto l'Inter deve avere il quadro completo in vista della prossima stagione. Fosse però per Conte, Giroud sarebbe già a Milano a prepararsi in vista della riapertura delle danze...

Sezione: Esclusive / Data: Dom 29 marzo 2020 alle 18:30
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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