Situazione delicata e in evoluzione quella di Nahitan Nandez a Cagliari. Il centrocampista uruguagio, rientrato dalle vacanze con l'idea di trasferirsi all'Inter e per adesso bloccato dal mancato accordo tra i club, ha scelto la strada dell'ammutinamento non aggregandosi alla squadra in partenza per Maiorca alcuni giorni fa, motivando la sua decisione attraverso un lungo messaggio sui social in cui chiedeva alla società e in particolare al presidente Tommaso Giulini di mantenere la promessa datagli, vale a dire liberarlo in caso di offerta da una grande squadra. Offerta che è arrivata proprio dall'Inter, che nel pieno della lunga trattativa con i sardi ha proposto un quinquennale da 3 milioni netti al nazionale celeste.

Oggi pomeriggio il tecnico Leonardo Semplici ha fatto sapere che Nandez non sarebbe stato convocato per la partita di domani in Tim Cup contro il Pisa alla Sardegna Arena per "motivi societari". Tradotto, il classe '95 è in punizione e ad oggi è in corso una vera e propria guerra interna tra lui e la società, con il rischio che si vada per vie legali. Situazione talmente tesa che Nandez parla con la dirigenza solo per interposta persona e nella sua testa è ancora convinto di trasferirsi a Milano entro il 31 agosto, ultimo giorno di mercato.


Dal canto suo l'Inter attende, non ha fretta e non vuole fare pressioni vista la situazione interna al Cagliari. Certo è che l'interesse per l'ex Boca Juniors è ancora elevato al punto che gli è stato fatto sapere che avrebbero tenuto libera la maglia nerazzurra numero 18, proprio quello che indossa a Cagliari.
Sezione: Esclusive / Data: Ven 13 agosto 2021 alle 21:20
Autore: Redazione FcInterNews
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