L'Inter vince contro il Cagliari e prosegue il proprio cammino che la vede imbattuta dopo 14 gare di campionato. Vittoria per 3-1 e 3 punti che le consentono di issarsi solitaria al secondo posto anche considerando le gare da recuperare delle altre: andiamo a ripercorrere i numeri della Sardegna Arena in questo appuntamento con "Da Zero a Dieci"
ZERO - Nessuna difesa della Serie A ha fatto meglio dell'Inter nei primi trenta minuti di gara: i nerazzurri nel primo terzo di partita hanno subito soltanto un gol alla seconda giornata a firma Dzeko: da allora 0 gol nella prima mezz'ora, due in tutto il resto del primo tempo. La solidità difensiva dell'Inter è un upgrade rispetto alla scorsa stagione e non può essere imputabile solo e soltanto merito delle parate di Handanovic.
UNO - Il cross effettuato dall'Inter dalla fascia sinistra contro il Cagliari. Santon è spesso stato impegnato nella marcatura di Faragò, ma Perisic è apparso quasi col freno a mano tirato contro i sardi, nonostante l'assist. Questa flessione nel rendimento della corsia di sinistra dell'Inter potrebbe essere letta come un piccolo problema con il passare del tempo, ma nulla di così grave su cui soffermarsi troppo.
DUE - Minuti e un secondo, il tempo passato dall'ingresso in campo di Marcelo Brozovic alla sua rete che ha portato i nerazzurri sul 2-0 momentaneo. Il croato si conferma sempre più bifronte: contro l'Atalanta è entrato in panciolle apparendo quasi svogliato, contro il Cagliari tutt'altro e in vista della gara contro il Chievo in cui ci saranno 2 squalificati e a centrocampo sarà quasi sicuramente lui il prescelto per sostituire Gagliardini occorrerà una prestazione solida.
TRE - In tutte e tre le reti è presente il coinvolgimento di Antonio Candreva: nella prima rete serve Perisic che poi fa la sponda per Icardi, nel secondo regala direttamente l'assist a Brozovic e nel terzo innesca Gagliardini dai cui piedi scaturisce la conclusione sul di cui batti e ribatti arriva la seconda rete di Icardi. Dopo i fischi ricevuti (immeritatamente) contro il Genoa l'ex Lazio si è destato e ha iniziato a creare occasioni su occasioni, assist su assist, gli manca solo la rete, ma visto il suo rendimento per i tifosi nerazzurri non è un problema.
QUATTRO - L'Inter è il quarto miglior attacco della Serie A con 28 reti all'attivo contro le 40 della Juventus leader di questa classifica particolare: non un attacco prolifico - per quanto possa essere poco prolifico un attacco da 2 reti a partita -, ma sicuramente cinico e in grado di segnare sempre e di risolvere le partite, nella stagione in corso infatti soltanto con il Napoli i nerazzurri non hanno trovato il gol, per la quarta gara nelle ultime cinque hanno trovato la rete più di una volta nella stessa gara. Dati incoraggianti e che stanno migliorando con il tempo.
CINQUE - Le doppiette in campionato di Mauro Icardi, un record europeo che condivide con Edinson Cavani. L'argentino contro il Cagliari è stato semplicemente letale, segnando al primo tiro in porta, confermando fra le altre cose la buona vena contro i sardi contro cui ha segnato in tutte e quattro le trasferte disputate con la maglia dell'Inter. L'attaccante dell'Argentina ha segnato con quelle di ieri 15 reti in Serie A nella stagione in corso e - oltre a questo - sta dimostrandosi sempre più in grado di aiutare i compagni in fase di manovra. Icardi sta vivendo forse la sua migliore stagione della carriera.
SEI - Gli assist stagionali di Perisic, di cui 5 per Icardi. #PerisicToIcardi è sempre più una certezza: l'intesa fra i due è qualcosa di difficilmente riscontrabile nel resto della Serie A e i tifosi nerazzurri se la godono.
SETTE - I tiri totali dell'Inter nella gara di sabato che, curiosamente, sono gli stessi della gara contro l'Atalanta. Una volta sistemata la situazione la squadra ha fornito anche una buona prestazione offensiva, ma soffrire così tanto fa anche dimenticare agli osservatori esterni quanto di buono è stato fatto in generale nel resto della gara.
OTTO - I palloni recuperati dai centrocampisti nerazzurri con Gagliardini migliore dei suoi in questa voce statistica, sebbene la sua prova, come quella dei compagni di reparto, non sia stata la migliore dell'anno. I mediani nerazzurri hanno sofferto tanto contro il Cagliari, specialmente nei 45 minuti iniziali, costringendo addirittura Spalletti a cambiare modulo. Ma dopo l'avvio complicato c'è stato un leggero miglioramento che ha bloccato quasi tutte le avanzate dei sardi, nonostante un Barella in stato di grazia.
NOVE - Con le due reti di sabato sera l'Inter ha realizzato 9 reti nei secondi tempi delle gare in trasferta di cui 6 nell'ultimo quarto d'ora di partita. Ci si concentra molto sulla fortuna dei nerazzurri, ma se di 28 gol, 12 arrivano nell'ultimo quarto d'ora (6 in casa e 6 in trasferta) vuol dire che la mentalità della squadra è già a buon punto in vista di questo rush finale del 2017.
DIECI - I tiri concessi dall'Inter nella prima frazione al Cagliari, mai era accaduto nelle precedenti 13 gare di campionato. Il merito va dato ai sardi e al loro tecnico che hanno messo palesemente in difficoltà i nerazzurri nel corso della prima frazione di gioco, rendendo aperta una gara che alla vigilia non lo era, almeno sulla carta.
Autore: Gianluca Scudieri / Twitter: @JeNjiScu
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