Il Chelsea, nella più perfetta interpretazione del termine 'guastafeste', arriva all'improvviso, mette sul tavolo una somma più alta di quella proposta dall'Inter che già pregustava il colpo, fa saltare il banco e si prende Marco Palestra. Operazione figlia anche dello strapotere economico della Premier League,  che fattura quasi il triplo della Serie A. Ma la Gazzetta dello Sport pone però l'accento su un aspetto: in base agli ultimi bilanci approvati, relativi alla stagione 2024-25, il gap tra Chelsea e Inter è molto meno ampio della media che separa le due leghe. I ricavi, al netto del player trading, dicono 584 milioni di euro per il Chelsea e 546 per l’Inter: una differenza di appena 38 milioni. I costi, invece, sono imparagonabili e pesano molto di più sul fronte londinese: basti pensare ai 252 milioni di cartellini, con l'Inter a 61.

Il timore peggiore? Niente Europa (ancora)

Quindi ci si chiede: come fa il Chelsea a rispettare il fair play finanziario UEFA? A maggior ragione considerando che un anno fa ha sottoscritto con Nyon un settlement agreement ancora più stringente rispetto al quadro normativo ordinario e che è costato nel 2025 sanzioni per 31 milioni al club di Todd Boehly. Nel 2025-2026, le cessioni per 340 milioni hanno aiutato, ma questa stagione parte senza il beneficio degli introiti delle Coppe europee dalle quali la squadra di Xabi Alonso sarà assente. E sarà una bella scalata per il club raggiungere il pareggio di bilancio imposto dal settlement agreement. In caso di un risultato migliore nel 2025-26, il vincolo sul 2026-27 potrebbe essere allentato, ma nel biennio il deficit aggregato non dovrà comunque superare i 60 milioni. "Lo stesso tetto dei 60 milioni dovrà poi essere rispettato includendo anche il bilancio 2027-28, quindi nell’arco del triennio. Cosa succederà in caso di violazione? Entro una certa soglia scatteranno ulteriori multe proporzionali; ma se il Chelsea dovesse sforare i conti di oltre 20 milioni in una delle annualità sottoposte a verifica, il settlement agreement verrebbe revocato e il club potrebbe essere escluso dalle competizioni UEFA", si legge.

Sezione: News / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 14:44
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.