Manca sempre meno al calcio d'inizio di Argentina-Spagna: in palio la possibilità di salire sul tetto del mondo. In vista della finale ha parlato alla testata spagnola Diario As Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter che con l'Albiceleste ha raccolto ben 145 presenze in carriera.
Zanetti: "Mi aspetto una partita memorabile, l'Argentina non molla mai"
A poche ore dalla gara, ovviamente, Zanetti non può che essere entusiasta. "Sono a New York e l'atmosfera è davvero elettrizzante. Le strade sono piene di tifosi argentini e spagnoli che festeggiano la loro partecipazione a quella che sarà una finale storica. Credo che sarà una partita memorabile", ha detto.
A incitare l'Argentina alla vigilia della finale ieri c'erano, a Times Square, oltre 20mila tifosi dell'Albiceleste. Si tratta dell'ennesima dimostrazione di quanto questa squadra sia in grado di rappresentare un intero popolo, totalmente devoto agli uomini di Scaloni. Zanetti ha spiegato: "Il paese e gli argentini stano vivendo questo Mondiale con grande entusiasmo perché c'è un forte legame con la squadra grazie al suo impegno, al suo spirito combattivo, alla sua unità, alla sua resilienza e alla sua capacità di crederci fino alla fine. Il motto 'non mollare mai' rappresenta il popolo argentino e, in questa occasione, la nostra squadra lo sta dimostrando più che mai".
La forza della squadra, guidata da Messi
Non manca poi l'ottimismo per Zanetti, che ha spiegato perché l'avvicinamento ad Argentina-Spagna è caratterizzato da sensazioni positive: "Ci sono motivi per essere ottimisti. La grinta e l'impegno dei nostri giocatori sono stati encomiabili, portando a casa vittorie in partite che sembravano perse. L'unità dell'intera squadra è impressionante; sono un gruppo molto unito e tutti collaborano. Stanno portando il concetto di lavoro di squadra al suo massimo livello".
Forza della squadra, certo, ma questa è anche e soprattutto l'Argentina di Leo Messi. Non solo sul piano tecnico, con Messi che ovviamente determina come solo lui sa fare, ma anche su quello simbolico e mentale, visto che la squadra è totalmente focalizzata sul regalare un'ultima gioia in nazionale a uno dei più grandi di sempre. "Messi è il nostro leader. Sembra fantascienza il fatto che a 39 anni stia offrendo prestazioni di questo livello. Sono felicissimo per lui perché lo conosco da tanto tempo e so quanto tenga alla maglia della nostra nazionale. I compagni lo sostengono e si prendono cura di lui perché sanno che è il nostro portabandiera e il leader che dobbiamo seguire", ha raccontato Zanetti.
Non solo Messi: l'Argentina è una squadra compatta
Sempre sul ruolo e la figura di Messi ha approfondito: "Abbiamo fiducia in lui e siamo certi che vincerà di nuovo il Mondiale. Non solo per il suo talento ineguagliabile, ma anche per come ispira i suoi compagni di squadra con il suo impegno. Sono profondamente orgoglioso di lui e spero sinceramente che coronerà il suo successo sollevando ancora una volta la Coppa del Mondo".
Zanetti ha comunque evidenziato che questa Argentina non è solo Messi. Non a caso è la squadra che ha portato a segno più giocatori in questo Mondiale: "Ci sono molti altri che stanno disputando un torneo fantastico, come Enzo (Fernandez, ndr), Paredes, Mac Allister, Lautaro e Julián (Alvarez, ndr). È un gruppo molto unito e solidale". Infine, sulla finale di stasera ha detto: "Le due migliori squadre del torneo sono arrivate in finale. C'è molto in palio in questa grande finale, ognuno userà le proprie armi al meglio delle proprie capacità. L'Argentina potrebbe non avere il controllo territoriale che eserciterà la Spagna, ma compenserà questa mancanza con personalità, abilità, grinta e aggressività. Vogliamo fare la storia ripetendo quello che il Brasile ha fatto nel '58 e nel '62, e dare a Leo l'addio che merita. È il sogno di un'intera nazione".
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 00:03 La Spagna è campione del mondo! Argentina al tappeto ai supplementari, Lautaro in panchina per tutta la partita
- 00:00 Un mese a Inter-Monza
- 23:45 Conte chiarisce: "Nazionale? Non sono stato contattato"
- 23:30 L'Inter U23 prosegue la preparazione a Livigno: l'elenco delle amichevoli
- 23:15 Gautieri: "Scudetto? Se lo giocheranno le solite. Sul Napoli dico che..."
- 23:00 Pacentro, il 6 settembre Zanetti ospite d'onore per la 'Corsa degli Zingari'
- 22:45 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 22:30 Lucumì, quale futuro? La Juve può affondare. L'Inter invece...
- 22:15 Francia, l'addio di Deschamps: "La fine dell'esperienza più bella"
- 22:00 Catanzaro, Padova o Carrarese? Domani inizia la settimana clou per Cocchi
- 21:45 Jones obiettivo difficile. Ma sarebbe un rinforzo importante: ecco perché
- 21:30 videoDal calcio al baseball: anche Zanetti indossa la maglia Away 26/27
- 21:15 Wenger approva il nuovo format del Mondiale: "Partite fantastiche"
- 21:00 L'informazione di FcInterNews sempre con te: scarica la nostra app
- 20:45 Difesa, esterno e centrocampo: il punto sul mercato dell'Inter
- 20:40 Conte elogia Lautaro: "Cresciuto tantissimo, lui e Lukaku coppia perfetta". Poi su Romero...
- 20:30 Spagna-Argentina, controlli rafforzati. Cancelli aperti un'ora prima
- 20:15 Come migliorare? "Con più coraggio". Quelle parole di Chivu indirizzate alla squadra
- 20:00 videoKolarov non perde il vizio: magia con il sinistro in allenamento
- 19:45 Spagna-Argentina, le formazioni ufficiali della finale: la scelta di Scaloni su Lautaro
- 19:30 Mondiali 2026, prima della finale ecco la cerimonia di chiusura: "Spettacolo rivoluzionario"
- 19:15 Ritorni: "Interesse dell'Inter e delle big per Kayode? Fanno piacere, ma sta bene in Premier"
- 19:00 Mondiali 2026, l'Argentina sogna il poker e l'aggancio all'Italia: l'albo d'oro
- 18:45 Spagna-Argentina, sciolto il grande dubbio di Scaloni: chi giocherà tra Alvarez e Lautaro dal 1'
- 18:31 Martedì i funerali di Bagnoli. E a Verona pensano di intitolargli lo stadio
- 18:16 Perisic bis all'Inter? il croato alimenta le voci di un ritorno con una storia social
- 18:02 A Bahia Blanca un murale per Lautaro: "Sempre avuto fiducia in lui"
- 17:48 Ausilio arrivato in ritiro: nessuna dichiarazione. L'Inter 'sta lavorando'
- 17:34 L'Inter a Perth, le autorità locali: "Ad agosto saremo al centro del calcio"
- 17:19 Lecco-Inter U23, primo test per il nuovo campo del Rigamonti-Ceppi
- 17:05 Vieri: "Lautaro, un Mondiale da 9,5. A Cambiasso e Materazzi ho detto..."
- 17:01 Collina difende la tecnologia: "Uccide le emozioni? Un falso storico"
- 16:47 Karlsruher, una sconfitta e un pari nel doppio test con lo Shimizu S-Pulse
- 16:34 L'Inter a Perth, partite trasmesse in oltre 20 Paesi. Attesi Vieri e Zanetti
- 16:20 Inter a Hong Kong senza big, gli organizzatori: "C'è un impegno dei club"
- 16:10 Andres: "All'Inter mi sento amata". E ora vuole vincere lo Scudetto
- 16:00 Gioia per Provedel: la compagna Ludovica Martino è incinta
- 15:50 videoRegalo speciale per Spike Lee: a lui la nuova maglia away Inter
- 15:40 Roma, Mancini dopo il rinnovo: "Legame che va sopra ogni cosa"
- 15:30 Mercato folle, Ibrahimovic si ribella: "Per Rogers 140 mln, e allora Yamal?"
- 15:20 Romero-Tottenham, fine della corsa. Inter tra le pretendenti: la strategia
- 15:18 Zanetti: "In finale le due squadre migliori. Ora vogliamo fare la storia"
- 15:02 L'AIA premia La Penna, l'arbitro di Inter-Juve e del caso Bastoni-Kalulu
- 14:48 Piqué: "Spagna-Argentina tra le finali più belle. E dire che l'Albiceleste..."
- 14:33 L'Udinese e Zaniolo verso l'accordo: disgelo tra il giocatore e i friulani
- 14:19 Odissea Agustina: l'infernale viaggio per la finale della moglie di Lautaro
- 14:05 Il Palermo non molla Kamaté: i rosanero ancora sulle sue tracce
- 13:51 Sassuolo su Acerbi: offerto un contratto al difensore
- 13:37 Messi: "Questo gruppo ha scritto la storia, a prescindere dal risultato"
- 13:23 Pio Esposito, altro numero in allenamento. E Dimarco: "Bravo, Diego!"
- 13:10 Sky Sport - Prosegue la ricerca dell'esterno: riflessioni in corso per l'Inter
- 13:05 Mondiali, vincitori e finalisti: una collezione speciale in casa Inter
- 12:50 Il Giorno - Le uscite non si sbloccano: Pavard può restare, Frattesi senza offerte
- 12:35 Partitella in casa Inter, in gol Carlos Augusto e Pio Esposito
- 12:20 Massolin, il talento francese vuole l'Inter: il piano per convincere Chivu
- 12:05 Mkhitaryan, altro che last dance: "Non è detto che smetta dopo quest'anno"
- 11:50 Adani: "Tutti parlano di me, ma io sono questo e non cambierò mai"
- 11:36 Dalla Turchia: proposta informale per Singo, sul tavolo 30 milioni più bonus
- 11:22 Fontana: "Grande chance per Martinez, ma con Provedel i titolari sono due"
- 11:08 Inter, il commovente messaggio d'addio di Beatrix Fordos: "Grazie di tutto"
- 10:54 Mkhitaryan: "L'età non è un peso, so cosa posso dare. Sui giovani, gli obiettivi e i derby..."
- 10:40 Akanji compie 31 anni: arrivano gli auguri dell'Inter
- 10:26 TS - Perisic aspetta l'Inter: chiederebbe la cessione per tornare a Milano
- 10:12 Bertoni: "Lautaro incide sempre, sa farsi sentire anche dalla panchina"
- 09:57 CdS - Chivu punta sulla linea verde: dopo Pio, Mosconi sogna la prima squadra
- 09:43 SM - Spunta anche Singo per la fascia destra: piace la sua duttilità
- 09:29 CdS - Stasera tutti davanti alla tv per fare il tifo per Lautaro
- 09:15 CdS - Ausilio raggiunge Chivu: summit di mercato prima della tournée
- 09:02 Capello: "Lautaro? Gli allenatori sono superstiziosi... Lo terrei in panchina"
- 08:48 CdS - Domenica di lavoro: Dimarco torna in gruppo, pomeriggio di riposo


