L'avvocato cassazionista Michele La Francesca torna ad esprimersi su X sulla vicenda dell'inchiesta sugli arbitri, provando a fare chiarezza su un aspetto delicato, ovvero l'iscrizione dell'Inter nel registro degli indagati dal quale è stata poi cancellata dopo poche ore: "C’è chi sostiene che stampa e media avrebbero nascosto una presunta iscrizione dell’Inter fin dall’origine dell’inchiesta, a riprova di un presunto trattamento di favore nei confronti del club. È una ricostruzione che, alla luce degli elementi oggi conosciuti, risulta infondata. Nell’originario capo d’imputazione, infatti, il concorso era contestato con soggetti non identificati. Solo in una fase successiva compare il riferimento agli 'esponenti dell’Inter'".

La Francesca aggiunge: "È proprio questa evoluzione dell’ipotesi accusatoria ad aver reso processualmente necessaria l’iscrizione della società ai sensi del d.lgs. 231/2001: quando viene ipotizzato un reato presupposto commesso da soggetti riconducibili all’ente, nel suo interesse o a suo vantaggio, l’iscrizione della società costituisce il naturale sviluppo del procedimento. Non deve quindi sorprendere che, venuta meno la stessa ipotesi di reato-presupposto, la Procura abbia chiesto l’archiviazione anche nei confronti della società".

Sezione: Copertina / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 15:25
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.