Gerard Piqué, storico difensore del Barcellona vincitore con la Spagna del Mondiale 2010, ha parlato ai microfoni di AS pronunciandosi sulla sfida di stasera tra la Roja e l'Argentina che vale la conquista della Coppa del Mondo: "La Spagna era tra le mie favorite, insieme a Francia, Inghilterra e Brasile, mentre l'Argentina non mi entusiasmava particolarmente. Alla fine, visto come si è svolto il torneo, è una delle finali più belle che si possano mai vedere. Finalmente potremo assistere alla Finalissima che non si è potuta disputare in Qatar. Stiamo parlando di due delle migliori Nazionali al mondo, vista la qualità dei loro giocatori. È una finale storica che potrebbe significare una seconda stella per noi, ma anche per Leo Messi, il suo secondo Mondiale consecutivo, che chiuderebbe il cerchio in un momento della sua carriera in cui forse la gente aveva ormai perso le speranze, e che consoliderebbe il suo status, se non lo è già, di miglior giocatore della storia. E cosa si può dire di Lamine Yamal se la Spagna vince? A 19 anni, si trova in una posizione unica, con il potenziale per diventare uno dei più giovani giocatori a vincere un Mondiale".

Tu, che sei suo amico, come spieghi la situazione di Messi? A 39 anni, gioca in un campionato che non è di primissimo livello e offre una prestazione magistrale dopo l'altra ai Mondiali.

"Messi possiede molte qualità, e una di queste è l'intelligenza. È consapevole di non avere più fisicamente 25 anni, ma sa perfettamente come trovare le posizioni in cui può essere pericoloso. Il suo talento è innato, unico, e gli permette di trovarsi nelle situazioni migliori per avvicinarsi all'area di rigore, di dialogare velocemente con passaggi corti o di allargarsi e crossare con grande precisione. Inutile dire che è il miglior finalizzatore in area di rigore. Ispira gli altri giocatori e li motiva a migliorare, e uno dei migliori esempi di ciò è stata la partita contro l'Inghilterra. Immagino che la nazionale spagnola ne abbia preso nota".

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 14:48
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.