Intervistato da ReteSport, l’ex allenatore dell'Inter, oggi al commento di Dazn, Andrea Stramaccioni chiamato a rispondere sulla situazione del momento della Roma, ha anche analizzato la sfida vinta dai campioni d'Italia nello scorso turno in casa della Roma, club al quale ammette di dover tutto: "Nel settore giovanile, mi sono formato come allenatore. All'epoca c’era Alberto De Rossi che per noi giovani tecnici erano un punto riferimento e un maestro - ha ricordato -. Avevo già ricevuto offerte importanti tra cui quella dell’Inter in cui fui inserito anche nella trattativa per Burdisso (ride ndr). Sfruttai, a malincuore, la clausola rescissoria per andare a Milano che, in quel momento, per me rappresentava un trampolino di lancio irrifiutabile".

Roma-Inter? 
"L’idea era di giocarsela alla pari uomo su uomo con zone di pressione alte. La Roma ha avuto un buon approccio alla gara ma, dopo il gol dell’Inter, si è allungata e poteva subire altre reti che avrebbero potuto aumentare il passivo. Complessivamente però la prestazione non è stata positiva: Juric e i calciatori non possono essere soddisfatti di questa partita contro un'Inter che non è più quella della scorsa stagione. La Roma, anche nel finale, non ha mai dato la sensazione di poter essere pericolosa".

Sezione: Copertina / Data: Mar 22 ottobre 2024 alle 21:20
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi