I numeri sembrano lasciare pochi dubbi, ma Paolo Vanoli non vuole partire sconfitto. Domani a San Siro la Fiorentina affronterà l'Inter di Cristian Chivu in una sfida che mette di fronte il miglior attacco e la peggior difesa della Serie A. I nerazzurri hanno già realizzato 21 reti in campionato, ben 15 delle quali davanti al proprio pubblico. Dall'altra parte, i viola hanno incassato 17 gol, un dato che fotografa le difficoltà attraversate dalla formazione toscana, attualmente in piena zona retrocessione. Come evidenzia Tuttosport, il pronostico appare decisamente favorevole ai campioni d'Italia. Vanoli, però, non intende arrendersi.

Vanoli avverte l'Inter: "Nel calcio nulla è impossibile"

L'allenatore della Fiorentina conosce perfettamente le difficoltà della trasferta milanese, soprattutto considerando il momento dei nerazzurri, reduci da un'importante vittoria europea conquistata nonostante l'inferiorità numerica. "Ci aspetta una squadra fortissima, capace di vincere in Champions anche in dieci: ma nel calcio nulla è impossibile", ha dichiarato Vanoli. Il tecnico ha poi lanciato un messaggio preciso ai suoi giocatori: "Certo, se andremo a Milano da presuntuosi non combineremo nulla". Serviranno dunque attenzione, sacrificio e soprattutto una prestazione difensiva ben diversa da quelle mostrate finora.

Fiorentina, Vanoli preoccupato: "Mi urta subire così tanto"

A preoccupare maggiormente l'allenatore sono proprio i numeri del reparto arretrato. La Fiorentina ha subito 17 reti, con una media di un gol incassato ogni cinque conclusioni avversarie: il peggior rapporto dell'intero campionato. Un rendimento che ha contribuito alle cinque sconfitte stagionali e alla complicata situazione di classifica. "Da ex difensore questo mi urta e mi preoccupa non poco", ha ammesso Vanoli, senza nascondere la propria insoddisfazione. La ricetta per provare a fermare l'Inter è chiara: "Bisogna diventare adesso una squadra che non subisce, con il suo giusto equilibrio". Per la Fiorentina, dunque, la trasferta di San Siro rappresenta molto più di una partita complicata. Sarà un esame importante per misurare la capacità della squadra di reagire alle difficoltà e ritrovare quella solidità difensiva indispensabile per risalire la classifica.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 11:32
Autore: Ludovica Ferrante
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