L'Inter sta provando a tornare quella squadra solita ammirata a inizio stagione. Un primo passo in questa direzione è stata la rinuncia di Conte a un atteggiamento e un assetto più garibaldino, tornando al caro 3-5-2 in linea. Nessun gol e pochissimi rischi a Reggio Emilia col Sassuolo, qualche affanno in più e due reti al passivo al Borussia Park: qualcosa deve essere registrato ancora alla perfezione. "Una mano a trovare la quadratura dietro la darà il ritorno di Brozovic che non ha l'abilità nel recupero del pallone di Kanté, il grande obiettivo sfumato in estate, ma che, se gioca con la giusta grinta, ad Appiano è giudicato un top player - spiega il Corriere dello Sport -. Davanti alla difesa a Reggio Emilia c'era Barella, ma Conte lo preferisce come incursore, per questo si aspetta tanto da Brozo: pretende che cresca in fase di riconquista, visto che in fase di possesso già da ampie garanzie. Una mano, però, è attesa pure da Sensi (domani probabile che entri nella ripresa) e... dal mercato: a gennaio arriverà un centrocampista, magari in uno scambio di prestiti con Eriksen. Nel Psg, come possibile contropartita, occhio a Paredes e ad Ander Herrera, l'ex United che ha uno stipendio monstre; nell'Arsenal attenzione a Xhaka. Piace tantissimo De Paul, ma è complicato convincere l'Udinese".  

Sezione: Copertina / Data: Ven 04 dicembre 2020 alle 08:49 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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