L'Inter parte in svantaggio nel 57% delle partite da inizio stagione, lo è stata per il 26% dei minuti. Più del doppio rispetto alle squadre che hanno vinto lo Scudetto negli ultimi anni. Il 55% dei gol lo subisce nella prima mezz'ora. Numeri preoccupaanti, che dagli studi di Sky Sport Beppe Bergomi prova a spiegare così: "Penso sempre che l'Inter non sia una squadra di riaggressione e pressing alto. Il 3-5-2 fa fatica a occupare bene le posizioni, allora Cristian li spinge fuori forte e i tre dietro devono accettare a campo aperto l'uno contro uno, soprattutto a inizio partita. L'Inter è una squadra più di controllo, non dico sia giusto o sbagliato, ma le trame di gioco che c'erano prima, soprattutto a sinistra, adesso non ci sono. Si tratta di un calcio completamente diverso, più offensivo, con una linea alta".

Lo Zio inquadra poi un altro aspetto: "L'Inter ha perso due difensori fondamentali che non sono stati sostituiti. Acerbi e De Vrij erano i marcatori da uno contro uno, che adesso all'Inter mancano. Ha altri interpreti bravi come Akanji, Bisseck, Bastoni, Carlos Augusto che oggi è il migliore, che però devono difendere a campo aperto e soprattutto quando c'è un blocco basso fanno più fatica".

Sezione: Copertina / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 11:30
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.