Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter e della nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro la Turchia: "Non sono vecchio, ma ho un po' di partite sulle gambe e ho dovuto impare a gestire meglio il mio corpo. Giocando 70 partite all'anno non ho più la brillantezza che avevo a 23 anni ma guardando le statistiche sono sempre uno di quelli che corre di più. L'unica cosa è che in Nazionale devo recuperare qualche gol, sono indietro da quel punto di vista".

Mancini cosa sta portando al gruppo?
"Uno dei pregi del mister è quello di far vivere con serenità noi giocatori, per la ripartenza è fondamentale che il gruppo faccia la differenza. L'aspetto principale è amalgamare il gruppo. In questi anni abbiamo vissuto esperienze pesanti e non positive, soprattutto io, Donnarumma e Bastoni. Il mister ci ha chiesto di ritrovare l'entusiasmo e penso che ci stiamo riuscendo perché l'abbiamo dimostrato contro la Francia".

Calhanoglu mancherà alla Turchia?
"Calhanoglu un campione, è un leader della nazionale turca e sicuramente gli mancherà. Ma questo è uno sport di squadra ed è la squadra che fa la differenza. Non sarà facile per noi perché la Turchia è una squadra ferita che vorrà dimostrare di fare ancora bene".

Come valuti questa sosta così lunga?
"La cosa positiva è che hai più tempo per lavorare e immagazzinare le idee del mister, cercare di fare gruppo. Ma è molto lunga e sicuramente a livello logistico ti porta un po' di stanchezza e bisogna tenerne conto".

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 19:21
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione