"Moratti è inarrivabile, come persona, come tutto. Mi aveva regalato una moneta d'oro che ho ancora e lì per lì non capivo il perché di questo regalo anche se mi diceva che era un regalo molto importante, che me la davo perché avevo qualità importanti. Ero giovane e non capivo il discorso che mi stava facendo. Poi sono corso negli spogliatoi per farla vedere a Marco (Materazzi, ndr) che mi ha detto: 'Sai che questa l'ha regalata anche a Ronaldo il Fenomeno, a Recoba, Adriano e Ibra? L'ha regalata solo a queste quattro persone, se te l'ha data c'è un motivo'. Allora lì ho capito e quella roba lì mi è rimasta per sempre dentro". Continua così il racconto di Mario Balotelli ai microfoni di DAZN svelato in una seconda pillola dell'intervista, in onda nei prossimi giorni, lanciata nell'intervallo di Inter-Fiorentina.

Sezione: Copertina / Data: Sab 19 marzo 2022 alle 19:02
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi