"Salve gentile redazione
volevo dare il mio pensiero riguardo alla situazione attuale della nostra magica Inter.
Non giochiamo piu da quella maledetta partita a Roma di due anni fa ( Goal di Vucinic ai minuti di recupero ).
Quella partita per me e' diventata la partita spartiacque della grande Inter e di questa squadra che ancora oggi non riesce a trovare quella compattezza e forza di grande squadra.E'vero per questo ci vogliono giocatori di classe come i vari Eto' Balotelli Pandev Lucio Maicon Motta...( quest'ultimo e' l'unico a non rimpiangerlo sinceramente )che ancora oggi non abbiamo sostituito a dovere, ma quello che mi preoccupa e' che anche con gli attuali giocatori che cosi scarsi non sono tranne qualche caso ormai irrimediabile ( vedi Jonathan )speravo che potevamo tornare piano piano con l'aiuto del buon Strama, ai posti che ci competono, invece niente siamo alle solite amnesie e figuracce...da due anni a questa parte.
Chi dice che a Torino abbiamo fatto benissimo perche' abbiamo vinto fa male alla squadra e all'inter perche' sinceramente nn e' cosi io l'ho vista quella partita e se Bianchi invece di tirare addosso all'ottimo Handanovic segna in quel momento, non so come sarebbe andata a finire quella partita dopo un primo tempo diciamo accettabile il secondo e' stato disastroso come contro il Siena.
DIciamo quindi che l'inter e' un cantiere aperto ancora e che non e' la squadra che ci aspettavamo di vedere .
Per fare grande una squadra ci vogliono grandi giocatori e che si mettano a disposizione .
La speranza e' che questo nostro tecnico sia bravo davvero e che trovi con fortuna o per bravura quella scintilla che possa far rialzare tutto...basta una scintilla un'idea anche magari pazza o stravagante impensabile finora ma che possa dare coraggio fiducia a tutti.Crediamoci e nonostante tutto forza magica e grande Inter!"
Maurizio
"Salve a tutti,
sono davvero deluso ed arrabbiato in questo momento, non per i risultati della nostra Inter ma per l' atteggiamento che la tifoseria in generale ha verso la squadra. Dico solo questo chi crede nel progetto, chi lo sente fino in fondo ed è paziente, chi crede nei nuovi e nei giovani abbia fiducia, stia pacato e razionale e come me ami l' Inter a prescindere dai risultati. Questo è il vero tifoso quello che confida in un giovane allenatore come Strama dandoli tempo, che confida in Snejieder che per novanta minuti si sbatte, che confida su Juan e Cou per il futuro e li fa crescere in serenità, che non insulta Guarin o Alvarez al primo errore e che è disposto a non vincere pur di costruire qualcosa per il futuro. Chiunque fischia il povero ragazzetto "di turno" allo stadio e gli addossa le colpe, chiunque fomenta agitazione e scoraggiamento sul mister e chiunque non crede nel "nuovo che arriva" per me non è un vero tifoso, non è un vero innamorato e perciò è pregato di farsi da p
arte. Se tifate l' Inter solo quando vince e invece che sostenere la squadra la buttate giù alla prima difficoltà fatevi da parte. Se non siete pazienti, se il vostro intento è gettare m... sull' ambiente alla prima sconfitta fatevi da parte. Se dovete andare allo stadio a fischiare e lamentarvi invece che incitare i ragazzi fatevi da parte. Anche perché ora l' unica vergogna SIETE VOI!!!!. Che vi lamentate di tutto. Si dice che non si vince a San Siro a causa della dea bendata o dell' erbetta, ma missa che il primo nemico è un altro.
Un plauso invece alla Nord, che da vera tifoseria capisce la situazione e ha continuato con i cori anche a fine match. Bravi davvero ragazzi, continuate cosi.
Un saluto, amala".
Luca
"Quanto mi mancano i tempi di "Tutto il calcio, minuto per minuto", quando, prima da bambina e poi da ragazzina, insieme a tutta l'Italia tifosa del pallone aspettavamo trepidanti le voci intramontabili di Ciotti e Ameri! E che dire di "Novantesimo minuto" del mitico Paolo Valenti grande tifoso della Viola? (ma chi se ne accorgeva allora?).
C'era un che di genuino e ruspante in quel modo di masticare calcio, un qualcosa che è ormai morto e sepolto. Adesso sono riusciti ad esasperare e rovinare il messaggio che il gioco più bello del mondo dovrebbe trasmettere! Ci siamo mai chiesti noi tifosi sfegatati, ma pur sempre corretti, dove ci sta portando tutto questa pressione mediatica verso il calcio? Tutto questo parlare e sparlare di tattiche, calciomercato, allenatori buoni o meno .... Non riusciamo più a rimanere sereni e obiettivi nei nostri giudizi, lasciandoci trasportare troppo spesso da quello che sentiamo in tv o leggiamo nei giornali, che il più delle volte è fazioso e opinabile! Anche trent'anni fa eravamo tutti allenatori e ct, ma l'approccio era diverso, i tempi erano diversi, la cultura del rispetto non veniva mai meno! Per quanti anni noi interisti abbiamo sofferto in silenzio i magri risultati, le vittorie che non arrivavano mai, sempre però con dignità e rispetto verso il sistema .... Quanto sono cam
biati i tempi, quanto sono cambiate le generazioni, l'unica cosa che non cambia mai è lo stile di gioco ... prima di 18 squadre 16 facevano catenaccio e contropiede, adesso di 20 almeno 18 stanno dietro la linea della palla e ripartono che è la stessa cosa (ma non si può dire!)
Caro Strama un consiglio .... pensa più ai risultati adssso, che al bel gioco come vedi c'è sempre tempo .... tanto tempo!!
Grazie per lo spazio concesso!
AMALA SEMPRE!"
Cecilia
"Gentile Redazione e Gentili tifosi dell’Inter. Domani la partita contro il Chievo rappresenta un crocevia importante per la nostra squadra e anche per il nostro allenatore. Finora abbiamo assistito a prestazioni altalenanti, per lo più negative, ma in compenso la maggior parte dei tifosi con in testa il nostro Presidente sta sostenendo Stramaccioni. Era quello che dovevamo fare, però è giusto anche rivolgere qualche critica, che sia costruttiva naturalmente.
Capitolo giocatori.
Sono d’accordo quasi del tutto con Moratti, quando dice che i calciatori ci sono. Però qualche appunto va fatto. Partiamo dal Terzino sinistro. Credo che Nagatomo a sinistra si esprima al meglio e sia il miglior terzino sinistro in rosa senza dimenticare l’adattabilità di Chivu. Onestamente non comprendo molto l’acquisto di Pereira. Mi sembra un sufficiente calciatore, credo che in serie A ci siano terzini come Marchese, Del Grosso o Peluso che sono molto più forti di lui. Non azzecca un cross e sembra avere serie difficoltà nella corsa. RIMANDATO!
Jonathan. Penso si sia capito che questo ragazzo ha proprio difficoltà non a giocare nell’Inter, ma a giocare nel campionato Italiano. Sempre fuori posizione e molto mediocre nel complesso. BOCCIATO!
Gargano: credo che l’uruguaiano non stia ancora esprimendo quello per cui è stato ammirato a Napoli. Speriamo si sblocchi presto.
Sneijder: Nel gruppo degli epurati, doveva entrare anche lui. Guardiamo in faccia la realtà, questo ragazzo ha fatto una sola stagione a grandi livelli. Poi è diventato un peso in campo. Preferirlo in questo momento a FantAntonio Cassano è un reato. Vendendolo ne guadagnerebbe l’Inter in termini monetari e potremmo definitivamente lanciare un ragazzo come Coutinho. SOPRAVVALUTATO!
Stramaccioni. A maggio del 2012 ho preso un impegno Mister, sostenerla fino alla fine del campionato, poi magari tutti noi, tifosi e addetti ai lavori tireremo le somme. Però è giusto che le dica quello che penso in questo momento. Credo che Lei sia veramente un grande Allenatore e proprio per questo la invito a riflettere su quello che manca oggi in questa squadra. Bisogna dare al più presto un’identità tattica e di modulo alla squadra, sacrificando anche qualche “BIG”. Non possiamo cambiare tutti questi moduli, portiamo avanti un’idea e prendiamo scelte anche drastiche, le quali sono sicuro non ha paura di prendere. Riflettiamo bene su questa difesa a 3. Lo scorso anno il maestro di questo modulo è stato esonerato perché il suo modo di schierare la squadra non era gradito a Moratti. Ma adesso Moratti gradisce la difesa a 3? Non credo che sia questo il nostro problema. L’Inter da anni si esprime alla grande con lo schieramento a 4 dietro, inoltre quest’anno abbiamo recuperat
o un certo Ranocchia e scoperto Juan Jesus. Magari proviamo a riportare Cambiasso davanti la difesa, che in quel ruolo ha portato in alto l’Inter di Mou, tagliamo uno tra Cassano e Sneijder , quest’ultimo che si adatti lui alla squadra e non la squadra a lui. Riportiamo Chivu a fare il terzino sinistro, anche contro voglia. E allora possiamo ancora dire la nostra in questo campionato. Ma non è una questione di difesa a 3.
Forza Inter".
Marco
"Contro il Chievo proverei il 3-4-2-1 (che comunque diventerebbe un 3-5-1-1 in fase di non possesso) ipotizzato dalla Gazzetta, ma tenendo conto che domenica si gioca di nuovo, cambierei alcuni interpreti facendo un leggero turn over.
Sembra più logioco infatti lasciar fuori Ranocchia che ha dei fastidi, Cambiasso che praticamente tra campionato e coppe le ha giocate tutte e Cassano che solo ora sta metabolizzando i 90 minuti e rischia l'affaticamento.
Quindi: Handanovic; Silvestre, Chivu, Juan; Zanetti, Guarin, Gargano, Pereira; Alvarez, Sneijder; Milito.
Oppure Nagatomo a destra e Zanetti interno lasciando fuori Gargano.
Infatti Silvestre e Juan essendo dei mezzi terzini sanno allargarsi bene (meglio di Samuel che tra l'altro è un mancino e messo a destra avrebbe qualche difficoltà) per coprire un eventuale affondo dalla destra o dalla sinistra, lasciando sempre due centrali al centro dell'area. Chivu imposterebbe da centrale.
I due esterni: Nagatomo o Zanetti e Pereira dall'altra parte ovviamente devono essere pronti a fare le diagonali.
L'idea Alvarez è perché è l'unico, a parte Palacio, che rimane a destra senza pestarsi con Sneijder (l'olandese, come Cassano e in parte Coutinho vanno sempre a sinistra) e inoltre è disposto più del barese a ripiegare a centrocampo a dare una mano.
Guarin, Milito e Sneijder non dovrebbero poi giocare tutti i 90 minuti ma solo 60-80 minuti, lasciando poi il posto ad Obi, Cassano e Livaja. Domenica infatti c'è la Fiorentina".
Andrea
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