Quinto appuntamento con la rubrica "RewInter" che, come ormai noto, analizza e commenta le tappe fondamentali e le partite più significative dell'era di Massimo Moratti come Presidente dell'Inter. Articolo odierno dedicato al primo derby d'Italia vinto dall'attuale Presidente Onorario, ovvero quello del "Meazza" datato 4 gennaio 1998, per 1-0, grazie alla rete messa a segno dal francese Youri Djorkaeff, su assist di Ronaldo, autore di azione spettacolare sulla destra e che, nel pre-partita, festeggiò con il popolo nerazzurro la vittoria del Pallone d'Oro.
Per quanto riguarda l'annata, superfluo dire come andò a finire, almeno sul fronte campionato: dopo aver comandato per le prime 16 giornate, la squadra di Luigi Simoni fu sorpassata dalla Juventus in seguito ad un solo punto conquistato in due partite contro Bari, a Milano, ed Empoli in trasferta. Il campionato si decise, poi, nello scontro diretto di Torino. Partita che coincise con la beffa arbritrale, forse, più grande della storia nerazzurra, ovvero la mancata assegnazione del rigore per il fallo di Mark Iuliano su Ronaldo da parte dell'arbitro Ceccarini: la Juventus vinse 1-0 e, complici i punti persi dai nerazzurri nelle gare contro Bari e Piacenza, si laureò Campione d'Italia.
In Coppa Italia, invece, la squadra venne eliminata ai quarti di finale dal Milan in seguito alla pesante sconfitta nella gara d'andata per 5-0 e all'inutile vittoria per 1-0 nel ritorno.
La stagione, comunque, regalò la prima gioia a Moratti da numero uno nerazzurro: la vittoria della Coppa Uefa nella finale di Parigi contro la Lazio, per 3-0. Ma questa storica gara sarà analizzata e ricordata più avanti.
5A PUNTATA
Serie A 1997-1998, 14a giornata: Milano, stadio "Giuseppe Meazza":
INTER 1 - JUVENTUS 0
A Milano, una serata tutto sommato fresca ed un terreno in precarie condizioni accolgono Inter e Juventus per una sfida tra una squadra, quella nerazzurra, che aveva dominato praticamente tutto il girone d'andata, dalla 3a alla 17a giornata (turno che coincise con il sorpasso bianconero ai danni dei nerazzurri, in seguito alla vittoria interna di Del Piero e compagni contro l'Atalanta, e il concomitante pareggio nerazzurro contro l'Empoli) e la sua più diretta concorrente per la prima posizione, la Juventus di Marcello Lippi, appunto.
Nel pre-partita, lo ricordiamo ancora una volta, il brasiliano Ronaldo, fresco vincitore del Pallone d'Oro, alzò al cielo il massimo riconoscimento per singoli calciatori, "abbracciando" idealmente tutto il popolo nerazzurro, che festeggò insieme a lui.
Per quanto riguarda le scelte dei due allenatori, il tecnico Luigi Simoni si affidò a Ronaldo unica punta, con Djorkaeff alle sue spalle, mentre a centrocampo il duo Simeone-Cauet garantiva corsa e quantità, con ai lati Moriero e Javier Zanetti. Difesa affidata all'esperienza di Giuseppe Bergomi.
Marcello Lippi, tecnico juventino, dal canto suo, propose Davids a centrocampo e un tridente offensivo di primo livello: Zidane alle spalle del duo azzurro Del Piero-Inzaghi.
Gli 81.000 dello stadio Meazza formano una cornice perfetta, l'ideale per una sfida che conta tanto: si può quindi iniziare.
Al 15' del primo tempo partono subito forte gli ospiti che, con l'olandese Edgar Davids che raccolse un assist di Del Piero, impegnarono Pagliuca che si oppose con i pugni. Ancora la Juventus si rese pericolosa pochi minuti più tardi con l'attuale allenatore dei piemontesi, ovvero Antonio Conte, che ci provò con una rovesciata in mischia.
A metà della prima frazione di gioco, un'incomprensione tra Ferrara ed Angelo Peruzzi mise Ronaldo nelle condizioni di concludere a rete, ma ci fu solamente l'illusione del gol. Un minuto più tardi, Diego Pablo Simeone chiese il calcio di rigore, ma l'arbitro Braschi sorvolò.
Alla mezz'ora da segnalare la migliore azione dei nerazzurri nel primo tempo, che terminò con una conclusione dello stesso argentino che finì alta sopra lo specchio della porta.
Ed eccoci al minuto 2 della ripresa: spunto spettacolare del brasiliano Ronaldo che, sulla destra, salta come birilli sia Montero che Iuliano e, con una palla perfetta all'interno dell'area di rigore, serve il francese Youri Djorkaeff che da quella posizione non può sbagliare ed insacca alle spalle del futuro portiere di Lazio ed Inter: 1-0 e gara in salita per i bianconeri.
La Juventus, dal canto suo, prova con Davids prima ed Inzaghi poi, a riprendere la gara, ma Pagliuca è bravo a negare il gol all'olandese, mentre l'attuale allenatore della Primavera del Milan venne fermato per un fallo di mano da lui stesso commesso, per poi essere ammonito per aver aver comunque proseguito l'azione.
A 5' dalla fine, poi, doppia occasione per gli ospiti: punizione di Fonseca ribattuta da Galante, palla che finì allo stesso Inzaghi ma la sua conclusione terminò al di fuori dello specchio della porta.
Ultima nota da segnalare, è quella relativa all'espulsione del francese Benoit Cauet, per aver scalciato il centrocampista juventino Alessio Tacchinardi.
Grande e meritata vittoria dell'Inter, grazie soprattutto alla coppia d'attacco tutta velocità e fantasia: Djorkaeff e Ronaldo piegarono la Juventus, regalando la prima vittoria in un derby d'Italia al Presidente Massimo Moratti.
FORMAZIONI UFFICIALI
INTER: 1 Pagliuca 24 Sartor (1' 7 Fresi, 34'st 33 Colonnese) 2 Bergomi 5 Galante 16 West 17 Moriero 4 Zanetti 14 Simeone (43'st 13 Ze Elias) 15 Cauet 6 Djorkaeff 10 Ronaldo
Panchina: 12 Mazzantini 18 Fresi 9 Zamorano 27 Branca
Allenatore: Luigi Simoni
JUVENTUS: 1 Peruzzi 15 Birindelli 2 Ferrara 4 Montero 13 Iuliano (12'st 7 Di Livio) 3 Torricelli 8 Conte (23'st 20 Tacchinardi) 26 Davids 21 Zidane 10 Del Piero 9 Inzaghi
Panchina: 12 Rampulla 6 Dimas 22 Pessotto 5 Pecchia
Allenatore: Marcello Lippi
Arbitro: Sig. Braschi di Prato
Marcatori: Djorkaeff (Ronaldo) al 2'st
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