Voti non eccezionali (anzi...) per i nerazzurri sul Corsport dopo lo 0-0 casalingo con la Real Sociedad. Si salvano davvero in pochi.

S.Inzaghi (all.) 6 Dopo la sofferenza di San Sebastian i suoi affrontano i baschi in modo diverso e trovano le contromisure al pressing ospite. Non basta, però, per strappare il pass da capolista del girone. 
Sommer 6 Non deve compiere altri prodigi, ma si sfrega le mani per l’ennesimo clean sheet stagionale a cui ormai comincia a farci l’abitudine. 
Darmian 6,5 Fascia di capitano al braccio in una delle notti di gala a livello europeo. Fa di tutto per onorarla al meglio, inseguendo il proposito di essere impeccabile. 
Acerbi 7 Colonna portante a cui Inzaghi non rinuncia praticamente mai. La prestazione contro gli spagnoli evidenzia i motivi di fondo ancora una volta. 
Carlos Augusto 6 Titolare nel terzetto difensivo. In quella posizione si nota quanto debba adattare le sue caratteristiche e nella ripresa soffre le accelerate di Kubo. 
Cuadrado 5,5 Prima da titolare in questa stagione. E in campo ci resta fino in fondo, segno che la tendinite comincia a diventare solo un ricordo. 
Frattesi 6 Vorrebbe giocare di più e si vede dalla gran voglia che ha di spaccare le partite. Può solo crescere. 
Calhanoglu 5,5 Lo si nota meno del solito con il pallone tra i piedi perché a fare possesso sono gli avversari. Suda freddo nella ripresa quando l’arbitro concede il rigore per quel suo intervento. 
Asllani (37’ st) sv 
Mkhitaryan 5,5 
Tanti errori ravvicinati nel primo tempo fanno capire che non è proprio la serata giusta. Alla lunga la stanchezza offusca anche i migliori. 
Barella (20’ st) 6 Si cala subito nel contesto con l’eccesso di nervosismo in occasione del rigore prima concesso e poi revocato. 
Dimarco 6 Raggiunge il fondo meno spesso del solito, ma la fisicità è quella giusta per affrontare gli esuberanti avversari. 
Bastoni (32’ st) 6 Scalda i motori in vista del match delicato contro la Lazio. 
Thuram 6,5 Fa ammonire Zubeldia con una sgasata delle sue, riuscendo a rimanere acceso per tutta la partita. Pensando alla Lazio, Inzaghi gli risparmia la mezz’ora finale. 
Arnautovic (20’ st) 5 Qualche duello fisico, nulla di più nel vuoto cosmico. 
Sanchez 5,5 Sulle sue orme c’è Zubeldia, che non gli lascia nemmeno un centimetro quando bisogna andare alla caccia del pallone. Esce senza aver creato nulla di particolare. 
Lautaro (20’ st) 6 Nel finale caldo la sua presenza diventa un riferimento per la squadra. Ci prova. 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 13 dicembre 2023 alle 10:28 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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