Thiago Motta non sarà più il tecnico del Psg Under 19. Una decisione - racconta la Gazzetta dello Sport - sofferta e inevitabile dopo che la dirigenza del club francese ha ignorato le sue proposte per la prossima stagione, minacciandolo invece di sanzioni dopo un’intervista televisiva, comunque avallata dalla società. L'ex Inter, dunque, ha deciso di focalizzarsi sul corso di Coverciano per il patentino Uefa Pro, indispensabile per entrare nel giro delle panchine che contano (qualche proposta è già arrivata). E non va escluso un ruolo differente nell’organigramma del club dell’emiro del Qatar, magari come ambasciatore o consigliere del presidente Al Khelaifi. "Per me – ha spiegato ieri l'italo-brasiliano – è stato un piacere trasmettere a questi ragazzi uno spirito di squadra. Ogni decisione sul mio futuro sarà presa nell’interesse del Psg. Ma di sicuro un giorno allenerò una prima squadra. Il rapporto con la dirigenza? Mah, meglio chiuderla qui". Un modo eloquente - chiosa la rosea - per sancire la rottura con i vertici sportivi con cui ha battagliato anche solo per ottenere campi in erba per gli allenamenti, pasti adeguati a calciatori professionistici, spesso pagati di tasca sua. 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 13 maggio 2019 alle 10:15
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Print