Approdato a Messina il 10 giugno 2016 in una viaggio speranzoso organizzato dal nonno, Musa Jurava, ieri mattatore nella vittoria corsara del Bologna a San Siro contro l'Inter, venne portato a Potenza per poi diventare un giocatore della Virtus Avigliano: il tecnico Vitantonio Somma, suo tutor, lo cresce e il manager Francesco Grillo riceve una segnalazione. Grillo stesso e Giovambattista Pastorello lo portano al Chievo che lo paga 50.000 euro, il Bologna lo preleva a zero un anno fa e il tutto è poi contraddistinto da due no che oggi suonano particolari: in tre provini, sia Juventus che Inter decisero di non credere in lui. 

VIDEO - TRACOLLO INTER, FURIA TRAMONTANA

Sezione: Rassegna / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 09:45
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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