CESSIONI OBBLIGATE - Del resto, i conti nerazzurri continuano ad essere in profondo rosso. Per tutto il mese di gennaio si era parlato di una cessione importante, con il faro puntato su Guarin e Ranocchia. Alla fine non se n’è fatto nulla ed è pure arrivato Hernanes, il cui acquisto è stato finanziato grazie all’anticipo di alcuni crediti (Sky e sponsor) della prossima stagione. Significa che quei quasi 20 milioni di euro non saranno a disposizione del mercato estivo e che rischia di diventare più pressante la necessità di vendere un big. Ed è proprio qui che entra il discorso Icardi. L’idea dell’Inter è di verificare chi tra i diversi pezzi pregiati in rosa abbia più mercato. Quindi, oltre a quelle per Icardi, verranno ascoltate anche le proposte per Handanovic, Guarin e pure Kovacic. Per il primo, esiste già un sostituto, vale a dire Bardi, di rientro dal prestito al Livorno. Per il secondo, invece, l’imminente rinnovo fino al 2017 (oggi l’appuntamento decisivo con il suo agente Ferreyra?) è tutt’altro che una garanzia assoluta sulla sua permanenza in nerazzurro. Anzi, proprio nella trattativa per il prolungamento, si sarebbe parlato di un’eventuale cessione davanti a offerte superiori ai 15 milioni di euro. Kovacic, infine, continua ad essere uno dei giovani di maggiore prospettiva in Europa e i Mondiali con la Croazia potrebbero trasformarsi in una straordinaria vetrina. Inoltre, alla luce della considerazione di Mazzarri, anche il talento cresciuto nella Dinamo Zagabria prenderebbe in considerazione l’addio all’Inter. 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 21 marzo 2014 alle 09:52 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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