"Se per qualsivoglia impresa un bilancio rigoglioso è sinonimo di successo, nel calcio l’obiettivo primario è la vittoria dei trofei. I conti, in qualche modo, vengono dopo, anche se di recente l’attenzione agli equilibri finanziari è cresciuta". E' la premessa che fa Fabrizio Bava, professore ordinario in Economia Aziendale presso l’Università di Torino, nella sua intervista pubblicata oggi per Tuttosport

Secondo il professore, la Juventus è avanti nei ricavi totali, anche se i nerazzurri prevalgono nei proventi da stadio e soprattutto "è qualche passo avanti nel processo di spending review che entrambi i club stanno attuando. A fronte di un monte ingaggi attualmente simile, alla luce dell’imprevista riduzione del costo di Pogba per la Juventus, i nerazzurri vantano però un ammontare di ammortamenti dei cartellini più basso e sono già allineati al valore a regime del 70% nello “squad cost” richiesto dall’Uefa. La politica degli acquisti a parametro zero del club milanese ha portato benefici, insomma"

"Entrambe le società - prosegue - sono troppo indebitate, ma il livello di indebitamento finanziario rapportato ai ricavi è superiore per l’Inter. Così come molto più elevati sono gli interessi passivi dei nerazzurri. A Milano, poi, le maggiori preoccupazioni in questo momento riguardano le incertezze intorno alla proprietà. Chi vince la battaglia dei bilanci? Direi la Juventus, valutando tutti i parametri. Ma, per utilizzare un’espressione cara ad Allegri, soltanto di corto muso. La realtà è che, come ho segnalato anche nelle conclusioni del mio libro, “la strada verso il raggiungimento di una sostenibilità finanziaria senza pregiudicare la competitività sportiva è ancora in salita”.

Sezione: Rassegna / Data: Ven 02 febbraio 2024 alle 10:06
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture