HANDANOVIC 6 - Il suo vero problema è che in questo sport anche il portiere deve saper usare i piedi: un paio di volte consegna con rilanci fuori misura il pallone alla Spal creando presupposti per break dannosi. Tra i pali però se la cava diligentemente sia su Petagna sia su Felipe con ottimi riflessi.

VRSALJKO 6 - Condivide con Icardi e Djourou la rete del vantaggio nerazzurro. Qualche imperfezione tecnica e un feeling non proprio fluido a destra con Keita, comunque i suoi rifornimenti offensivi a chi attende in area sono sempre interessanti. Un po' in calo nella ripresa ma resta al suo posto fino allo scadere.

SKRINIAR 6 - Non è una partita facile da tenere sotto controllo perché la Spal attacca spesso e volentieri da più zone differenti e allo slovacco tocca fare affidamento soprattutto al senso della posizione. Usa i muscoli contro Petagna e prova a emergere quando dalle fasce spiovono palloni potenzialmente insidiosi.

MIRANDA 5 - Serata complicata per usare un eufemismo. Fisicamente Petagna lo sovrasta e gli nasconde il pallone, a questo aggiunge il fallo ingenuo su Felipe che porta al rigore per fortuna sbagliato da Antenucci. Invece di trasmettere sicurezza dà l'idea di poter barcollare in qualsiasi momento, come quando si fa beffare alle spalle da Paloschi.

ASAMOAH 6 - Meno brillante del solito, soffre la verve di Lazzari che controlla soprattutto con lo sguardo salvo permettergli di crossare. In fase di costruzione si concede degli errori in appoggio, peccatucci veniali. Utile quando con grande tranquillità s'intromette in palloni vaganti e li gestisce scongiurando potenziali rischi.

VECINO 6,5 - La botta che riceve in testa in apertura di secondo tempo non solo non lo stordisce, ma gli dà ulteriore lucidità. Corre per tre e tatticamente copre le magagne dei colleghi di reparto. Si concede qualche pausa tecnica ma non stacca mai la spina.

BORJA VALERO 6 - Non è Brozovic e dal punto di vista del dinamismo si nota. Se la gioca sulla pulizia tecnica, cercando di abbassare i ritmi quando vede i compagni un po' in difficoltà. Forza raramente la giocata anche quando avrebbe luce per farlo e tampona come può le folate ferraresi. DAL 77' MARTINEZ 5,5 - Ha poco tempo per mettersi in mostra ma con la sua sola presenza libera Icardi. Non riesce a tenere su il pallone come sarebbe utile.

KEITA 5,5 - Qualche spunto degno di nota, ma dà la sensazione di essere un esordiente in una squadra ben rodata. Vorrebbe essere protagonista, tende così a pensare prima alla giocata che a valutare la situazione intorno a sé. Come nel primo tempo quando spreca il 2-0 optando per un assist prevedibile a Icardi. DAL 67' POLITANO 5,5 - Non scivola bene sul cross di Fares che porta al gol di Paloschi. Nel finale tenta di congelare il pallone e spreca malamente la palla del 3-1.

NAINGGOLAN 5,5 - Gli manca continuità nel corso della gara, alterna momenti di significativa presenza scenica ad altri in cui si fa risucchiare dal dinamismo dei centrocampisti di Semplici, che in quanto a corsa si fanno apprezzare. Troppo impreciso nelle zone rosse, porta comunque tanta legna pur se priva di qualità e nel finale davvero non ne ha più.

PERISIC 6 - Galleggia tra la risicata sufficienza e l'insufficienza, colpa di una prestazione tendente al compitino e di un'insolita poca propensione a dare una mano dietro ad Asamoah che suda sette camicie contro Lazzari. Poi quasi dal nulla trova l'imbucata per Icardi che firma il nuovo vantaggio nerazzurro.

ICARDI 7 - Non è particolarmente dentro la gara, anzi oltre a battagliare sui palloni alti, solitamente imprecisi, partecipa poco alla manovra. Eppure è protagonista del vantaggio dell'Inter (assegnato a lui) nonché autore, con freddezza glaciale, del secondo gol. A questo si aggiungono un paio di sponde interessanti ma infruttuose. Inutile girarci intorno, è sempre decisivo. DALL'81' GAGLIARDINI 6 - Impatto molto buono sulla gara, ci mette il fisico e in una fase di battaglia è in prima linea.

ALL. SPALLETTI 6 - Applica un pizzico di turn over e il gol in avvio sembra spianare la strada, anche se le difficoltà dell'Inter sembrano evidenti soprattutto nel secondo tempo. Il mister fatica a leggere la gara e deve aspettare la rete di Paloschi per giocarsi il jolly Lautaro, che fa sbandare la difesa di Semplici e porta al nuovo vantaggio. Stringendo i denti porta a casa altri 3 punti fondamentali.


SPAL: Gomis 6 Cionek 6, Djourou 5,5, Felipe 6; Lazzari 6,5, Valoti 6 (dal 78' Everton 5,5), Schiattarella 6, Missiroli 6 (dall'83' Mancini sv), Fares 5,5 Antrenucci 5 (dal 66' Paloschi 6,5), Petagna 6,5. All. Semplici 6


ARBITRO: MARESCA 5,5 - Serata non particolarmente impegnativa, eppure gran parte delle sue valutazioni lasciano perplessi. Riesce a complicare situazioni facilmente leggibili, anche se non influisce sull'andamento della partita.
ASSISTENTI: Vivenzi 6 – Valeriani 5,5

Sezione: Pagelle / Data: Dom 7 Ottobre 2018 alle 22:27 / articolo letto 39991 volte
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc