HANDANOVIC 5,5 - Sicuro sul sinistro di Cristiano nel finale del primo tempo e su Bruno in avvio di ripresa. Uccellato da Thill con un bel sinistro ma non certo imprendibile.
SKRINIAR 6,5 - Bruno è veloce e quando parte palla al piede mette in agitazione un po' tutti, non lo slovacco che anche di posizione tiene d'occhio pure le sovrapposizioni dei moldavi sulla sua corsia. Partecipa anche alla manovra più del solito, forte della libertà che gli viene concessa fino a oltre la metà campo.
DE VRIJ 7 - Gioca molto più alto del solito, l'assetto dello Sheriff lo spinge a tenere su il reparto e a prendersi dei rischi che puntualmente neutralizza. In particolare gli tocca affrontare vis-a-vis più di una volta Traoré, che ha un mal celato amore per il dribbling. L'olandese si fa apprezzare anche per diverse chiusure last second. La rete da attaccante puro nobilita la prestazione.
DIMARCO 6,5 - Partendo nei tre dietro, come richiesto da Inzaghi, è l'uomo in più in fase di spinta. Molto bene il feeling con Perisic, i due si trovano anche negli spazi stretti e si portano via l'uomo all'occorrenza. Poi con quel piede sinistro dà l'idea di poter creare qualcosa di buono dal nulla. Cross e conclusioni, non si tira mai indietro. L'ammonizione gli costa l'uscita anticipata. DAL 53' BASTONI 6 - Entra subito in partita, dà equilibrio dietro e spinge dal suo lato come già faceva Dimarco.
DUMFRIES 5,5 - Inizio deludente, sbaglia troppo, spreca una palla gol clamorosa apparecchiata magistralmente da Dzeko e calcia male da pochi metri in due circostanze. Tecnicamente palesa tutti i suoi limiti. Prende e porta a casa anche i mugugni del pubblico che ha sì pazienza ma non illimitata. Ha il merito di servire l'assist per il 3-1, e non è poco.
BARELLA 6,5 - Gli spazi che lo Sheriff concede fanno parecchio gola e lui prova a tuffarcisi a capofitto, elaborando qualche scambio interessante con l'amico Brozovic. Si vede che vorrebbe fare meglio di quanto non gli riesca, i suoi ritmi alti però trascinano la squadra a imitarlo.
BROZOVIC 6 - Il fatto che fosse in dubbio fino all'ultimo spiega anche una prestazione al di sotto delle sue qualità. Fa il suo, ma con meno convinzione (da un suo errore l'Inter rischia un contropiede letale) e cattiveria. Resta in campo stringendo i denti, perché è troppo prezioso anche in queste condizioni. DALL'85' SENSI SV.
VIDAL 6,5 - Macchinoso di piede e di testa, a volte rallenta il gioco o cerca qualcosa di difficile che nel traffico non gli riesce. Apprezzabili alcuni recuperi e raddoppi difensivi con l'intenzione di recuperare subito il pallone. Non sembra al meglio della condizione però l'esperienza e l'istinto valgono oro quando Dzeko lo pesca in area per la rete del 2-1. DAL 75' GAGLIARDINI 6 - Entra per dare equilibrio nel finale e regala al pubblico un bel colpo di tacco che strappa applausi.
PERISIC 7 - Il salvataggio su Castañeda che già pregustava il gol è una benedizione. Molto partecipe, a sinistra riceve e smista, punta l'uomo e poi rincorre gli avversari. Spesso raddoppiato, non forza mai il dribbling e quando ha l'uno contro uno a disposizione diventa irrefrenabile. Il palo e la traversa gli negano la gioia del gol, non un voto alto strameritato. DALL'85' KOLAROV SV.
MARTINEZ 5,5 - Serata non brillante, si perde sul più bello dopo aver anche confezionato situazioni interessanti. Troppi errori di natura tecnica gli impediscono di sfruttare la libertà che la difesa non certo aggressiva dei moldavi gli concede, a volte cerca virtuosismi non necessari. Celeadnic gli nega la gioia nel finale, gli avrebbe fatto comodo sbloccarsi.
DZEKO 7,5 - Giusto iniziare dal gol: una meraviglia, sul palcoscenico ideale per mostrare certe giocate d'alta scuola. C'è poi l'assist a Vidal, perfetto. Fa valere l'esperienza a partite di questo livello, lotta sui palloni che gli arrivano, va a cercarseli, a volte sbaglia però cerca sempre l'iniziativa più utile alla squadra. Leader. DAL 75' SANCHEZ 6 - Vorrebbe più tempo per dimostrare che quel post non era frutto di un momento di down ma un grido d'allarme e cerca di condensare tutto il suo repertorio in poco tempo.
ALL. INZAGHI 6 - Partita da vincere a tutti i costi e la squadra staziona gran parte del tempo nella trequarti moldava. Dimarco nei tre dietro è una scelta azzeccata perché aumenta la spinta e Vidal paga dividendi per la rete scaccia incubi. Il problema è un assetto così sbilanciato che invita alla 4x100 gialla trovando la difesa nerazzurra in affanno. Bene che allo Sheriff manchi cinismo e alla lunga la strategia paghi, ma quanti rischi...
SHERIFF: Celeadnic 6, Costanza 5, Arboleda 5,5, Dulanto 5,5, Cristiano 6, Addo 6 (dal 75' Nikolov 5,5), Thill 6,5, Traoré 6 (dal 90' Cojocari sv), Kolovos 5,5 (dall'84' Cojocaru sv), Castañeda 5,5 (dal 46' Radeljic 5,5), Bruno Souza 6. All. Vernydub 5,5
ARBITRO: MAKKELIE 6 - Una faccia da poker imprescrutabile. Inutile chiedere un fischio a proprio favore, soprattutto per un contatto un area. Fischia poco, fa capire subito il metro che ha intenzione di usare e lo rispetta fino in fondo al match.
ASSISTENTI: Steegstra 6 - De Vries 6
VAR: Kamphuis 6
SKRINIAR 6,5 - Bruno è veloce e quando parte palla al piede mette in agitazione un po' tutti, non lo slovacco che anche di posizione tiene d'occhio pure le sovrapposizioni dei moldavi sulla sua corsia. Partecipa anche alla manovra più del solito, forte della libertà che gli viene concessa fino a oltre la metà campo.
DE VRIJ 7 - Gioca molto più alto del solito, l'assetto dello Sheriff lo spinge a tenere su il reparto e a prendersi dei rischi che puntualmente neutralizza. In particolare gli tocca affrontare vis-a-vis più di una volta Traoré, che ha un mal celato amore per il dribbling. L'olandese si fa apprezzare anche per diverse chiusure last second. La rete da attaccante puro nobilita la prestazione.
DIMARCO 6,5 - Partendo nei tre dietro, come richiesto da Inzaghi, è l'uomo in più in fase di spinta. Molto bene il feeling con Perisic, i due si trovano anche negli spazi stretti e si portano via l'uomo all'occorrenza. Poi con quel piede sinistro dà l'idea di poter creare qualcosa di buono dal nulla. Cross e conclusioni, non si tira mai indietro. L'ammonizione gli costa l'uscita anticipata. DAL 53' BASTONI 6 - Entra subito in partita, dà equilibrio dietro e spinge dal suo lato come già faceva Dimarco.
DUMFRIES 5,5 - Inizio deludente, sbaglia troppo, spreca una palla gol clamorosa apparecchiata magistralmente da Dzeko e calcia male da pochi metri in due circostanze. Tecnicamente palesa tutti i suoi limiti. Prende e porta a casa anche i mugugni del pubblico che ha sì pazienza ma non illimitata. Ha il merito di servire l'assist per il 3-1, e non è poco.
BARELLA 6,5 - Gli spazi che lo Sheriff concede fanno parecchio gola e lui prova a tuffarcisi a capofitto, elaborando qualche scambio interessante con l'amico Brozovic. Si vede che vorrebbe fare meglio di quanto non gli riesca, i suoi ritmi alti però trascinano la squadra a imitarlo.
BROZOVIC 6 - Il fatto che fosse in dubbio fino all'ultimo spiega anche una prestazione al di sotto delle sue qualità. Fa il suo, ma con meno convinzione (da un suo errore l'Inter rischia un contropiede letale) e cattiveria. Resta in campo stringendo i denti, perché è troppo prezioso anche in queste condizioni. DALL'85' SENSI SV.
VIDAL 6,5 - Macchinoso di piede e di testa, a volte rallenta il gioco o cerca qualcosa di difficile che nel traffico non gli riesce. Apprezzabili alcuni recuperi e raddoppi difensivi con l'intenzione di recuperare subito il pallone. Non sembra al meglio della condizione però l'esperienza e l'istinto valgono oro quando Dzeko lo pesca in area per la rete del 2-1. DAL 75' GAGLIARDINI 6 - Entra per dare equilibrio nel finale e regala al pubblico un bel colpo di tacco che strappa applausi.
PERISIC 7 - Il salvataggio su Castañeda che già pregustava il gol è una benedizione. Molto partecipe, a sinistra riceve e smista, punta l'uomo e poi rincorre gli avversari. Spesso raddoppiato, non forza mai il dribbling e quando ha l'uno contro uno a disposizione diventa irrefrenabile. Il palo e la traversa gli negano la gioia del gol, non un voto alto strameritato. DALL'85' KOLAROV SV.
MARTINEZ 5,5 - Serata non brillante, si perde sul più bello dopo aver anche confezionato situazioni interessanti. Troppi errori di natura tecnica gli impediscono di sfruttare la libertà che la difesa non certo aggressiva dei moldavi gli concede, a volte cerca virtuosismi non necessari. Celeadnic gli nega la gioia nel finale, gli avrebbe fatto comodo sbloccarsi.
DZEKO 7,5 - Giusto iniziare dal gol: una meraviglia, sul palcoscenico ideale per mostrare certe giocate d'alta scuola. C'è poi l'assist a Vidal, perfetto. Fa valere l'esperienza a partite di questo livello, lotta sui palloni che gli arrivano, va a cercarseli, a volte sbaglia però cerca sempre l'iniziativa più utile alla squadra. Leader. DAL 75' SANCHEZ 6 - Vorrebbe più tempo per dimostrare che quel post non era frutto di un momento di down ma un grido d'allarme e cerca di condensare tutto il suo repertorio in poco tempo.
ALL. INZAGHI 6 - Partita da vincere a tutti i costi e la squadra staziona gran parte del tempo nella trequarti moldava. Dimarco nei tre dietro è una scelta azzeccata perché aumenta la spinta e Vidal paga dividendi per la rete scaccia incubi. Il problema è un assetto così sbilanciato che invita alla 4x100 gialla trovando la difesa nerazzurra in affanno. Bene che allo Sheriff manchi cinismo e alla lunga la strategia paghi, ma quanti rischi...
SHERIFF: Celeadnic 6, Costanza 5, Arboleda 5,5, Dulanto 5,5, Cristiano 6, Addo 6 (dal 75' Nikolov 5,5), Thill 6,5, Traoré 6 (dal 90' Cojocari sv), Kolovos 5,5 (dall'84' Cojocaru sv), Castañeda 5,5 (dal 46' Radeljic 5,5), Bruno Souza 6. All. Vernydub 5,5
ARBITRO: MAKKELIE 6 - Una faccia da poker imprescrutabile. Inutile chiedere un fischio a proprio favore, soprattutto per un contatto un area. Fischia poco, fa capire subito il metro che ha intenzione di usare e lo rispetta fino in fondo al match.
ASSISTENTI: Steegstra 6 - De Vries 6
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