CASTELLAZZI 6- – Spettatore non pagante a parte un intervento in presa sicura, poi beffato da Almiron con quel tiro a freddo. Il rigore preso da Bergessio  e segnato da Lodi è più che altro un tuffo dell’argentino. Una storia che si ripete, purtroppo per noi. Non è il massimo su un tiro rasoterra di Gomez, bravo invece sul tiro di Delvecchio e sul tiro di Catellani che però non sembra affondare troppo convinto.

MAICON 6 – Sua la pennellata d’autore che Cambiasso converte nella rete dello 0-1. Pregevole anche una diagonale a mettere la pezza su un cross di Izco. Con le sue percussioni spariglia le carte difensive di Montella. Purtroppo, al pronti via della ripresa si perde Almiron che poi infila Julio Cesar. Spia della riserva accesa per tutta la ripresa.

LUCIO 5 – Lavoro di ordinaria amministrazione, tiene botta per un tempo. Al rientro in campo non tiene però Bergessio che riesce a servire ad Almiron la palla del pareggio. Pochi secondi e buca ancora dando campo libero all’ex Saint Etienne, nell’azione del rigore assurdo. Ancora un intervento sul pallone errato a momenti consente a Catellani di trovare il colpo del ko.

SAMUEL  6,5 – Inizia bene con un paio di interventi tempestivi su Gomez, andazzo che sostanzialmente  mantiene per tutto il primo tempo. Vede bene Orsato su un presunto contatto tra lui e il connazionale. E sui gol subiti non ha colpe evidenti. Dopo un’ora, deve arrendersi ad un problema muscolare. DAL 62’ CORDOBA 5,5 – Debutto stagionale per il colombiano nel momento più delicato del match, a partita ormai segnata. Senza infamia, ma nemmeno senza troppa lode.

NAGATOMO 5 – Qualche difficoltà per lui, visto che il Catania usa molto la sua fascia di competenza per attaccare, soprattutto Gomez gli crea più di un grattacapo. Ci mette coraggio, specie con la squadra sotto, ma purtroppo non è supportato dai risultati.

ZANETTI 7,5 – A volte sembra che l’unico avversario in grado di fermarlo sia il campo allentato dalla pioggia incessante. E’ un muro sul quale la difesa del Catania sbatte pressoché costantemente. Da gran capitano qual è cerca di tirare fuori la squadra dai guai rincorrendo tutto e tutti e resistendo ad alcune cariche.

CAMBIASSO  6,5 – Riprende da dove aveva lasciato: gran girata al volo su cross di Maicon, colpo dettato anche dal senso della posizione, e terzo gol consecutivo al Massimino per lui. Poi è il solito moto perpetuo, corre a dare una mano soprattutto in difesa prodigandosi in una serie di recuperi di gran pregio. Nella ripresa si spegne un po’, al 90esimo spaccato avrebbe una palla buona per il 2-2 ma va a sbattere contro la difesa rossoblu.



MUNTARI 4 – Parte come esterno sinistro nel 4-4-2; nel primo tempo, a parte nel momento in cui Izco approfitta di un suo errore di valutazione lanciando un contropiede, non ha commesso chissà quali errori. Ripresa da censura: prima l’errore dal quale nasce la rete del pareggio etneo, poi un’acrobazia azzardata su punizione, dopo ancora subisce un’infilata imbarazzante da Izco. Gioca a tratti con irritante lentezza.

STANKOVIC 6+  – L’azione che porta l’Inter in vantaggio è frutto di una bella azione orchestrata in collaborazione con Milito. Riprova a costruire qualche altra azione interessante, ma i risultati non sono quelli sperati. DAL 59’ ALVAREZ  4,5 – Inventa una bella azione personale, poi serve un paio di assist... ai giocatori del Catania, costringendo l’Inter ad affannosi interventi.

PAZZINI 5 – E’ difficile fargli arrivare la palla, entra nella cronaca piu che altro per una bella assistenza a Milito e per quello strano balletto in area con Legrottaglie a palla lontana sanzionato da Orsato chissà perché. Nel secondo tempo purtroppo è evanescente.

MILITO  6- – Anche lui condizionato dal terreno, perlomeno prova a metterci il cuore in pressing. Entra nell’azione del gol, bravo a farsi beccare da Maicon guadagnando un corner.  Porta Spolli al primo giallo del match. Dal 59’ ZARATE 6 – Prova come sempre a metterci fosforo: subito un buono spunto a servire Pazzini. Maicon poi lo imbecca bene ma la palla scappa via. Ammonito per simulazione, stavolta Orsato ci vede bene.

ALLENATORE: RANIERI 5,5 – Ancora una volta, siamo qui a mangiarci i gomiti per l’ennesimo torto arbitrale subito, purtroppo pesantissimo perché da quel fallo non fallo di Castellazzi su Bergessio nasce il gol del definitivo 2-1. Ma a parte tutto, dopo un  primo tempo accettabile, malgrado dopo il gol non si sia visto moltissimo in avanti malgrado una buona fase difensiva, nella ripresa la squadra non scende praticamente in campo, ed è difficile spiegare tutto con l’uno-due pazzesco preso al pronti-via. Squadra spenta, se solo Zanetti corre e si prodiga per tutti c’è molto da riflettere.

CATANIA: Andujar 5,5;  Spolli 6, Legrottaglie 6,5, Bellusci 5-; Izco 6, Almiron 6,5, Lodi 6+, Ricchiuti 5 (70’ Delvecchio 5,5), Marchese 5;  Gomez 6,5 (81’ Catellani 5,5), Bergessio 6+ (66’ Maxi Lopez 5,5). Allenatore: Montella 6.

ARBITRO: ORSATO 4 – Già non aveva convinto nel metro arbitrale nel primo tempo, nel secondo purtroppo si aggiunge alla lista nera dei rigori inconcepibili assegnati contro l’Inter. Una simulazione di Bergessio non vista, ma quando Zarate si macchia dello stesso peccato, prende la decisione corretta. Anche dopo il metro utilizzato non è il massimo della coerenza.
ASSISTENTI: DI LIBERATORE 5 – MAGGIANI 5

Sezione: Le Pagelle / Data: Sab 15 ottobre 2011 alle 20:02
Autore: Christian Liotta
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