Interessante curiosità raccontata dal centrocampista del Monza Matteo Pessina sugli Europei 2021. Ora in forza ai brianzoli, nel 2021 il giocatore faceva parte del gruppo guidato da Roberto Mancini nella vincente spedizione azzurra. E con lui anche Barella e Locatelli. I tre, essendo coetanei, erano particolarmente legati, motivo per il quale durante il ritiro condividevano un rito tutto loro. Pessina lo ha raccontato nell'ultima puntata del podcast di Antonio Giorgino "Jeantoneria".

Il rito di Barella, Locatelli e Pessina

Pessina ha svelato: "Ci trovavamo da "Bare", avendo gusti simili sui comici, a guardare Aldo, Giovanni e Giacomo. Mettevamo qualche sketch, "Bare" apriva l'armadio e aveva le sue bottiglie di vino. Lui sa tutto, è davvero bravo, io non ne so niente e Locatelli un po' più di me. Ci diceva: 'Vi faccio assaggiare questo vino'. Ovviamente non lo facevamo la sera prima della partita, ma quando mancavano cinque giorni o il giorno dopo aver giocato. Ci faceva assaggiare questo calice di vino e guardavamo gli sketch e mangiavamo qualcosa, proprio come una gita scolastica".

La forza della Nazionale 2021

Parlando poi di quel ritiro della Nazionale, il giocatore del Monza ha continuato: "Io, Barella e Locatelli eravamo forse i più stretti perché siamo coetanei, avevamo interessi comuni. C'era chi giocava alla PlayStation o faceva una passeggiata nel centro di Coverciano. Il mister ci lasciava la serata libera e quindi la prima volta abbiamo fatto una grigliata, poi una serata sushi, poi degli amici napoletani hanno portato i forni per fare la pizza. Eravamo sempre contenti, in un certo senso è successo tutto talmente in fretta che quasi ce lo siamo goduti poco, non vedevamo l'ora di allenarci e di giocare la partita dopo, ogni volta. Eravamo euforici".

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 17:38
Autore: Alessandro Savoldi
vedi letture