Dopo il libro 'In The Shadows of San Siro', arriva anche attraverso un film, 'Tigers' di Ronnie Sandahl, che sarà presentato alla Festa di Roma, il racconto dei tormenti di Martin Bengtsson, l'ex calciatore svedese che fu preso per le giovanili dell'Inter nel 2004 ma che poi decise di lasciare il mondo del calcio a causa della depressione che lo attanagliò. A parlare della pellicola è anche lo stesso Bengtsson: "Per me ha chiaramente un gran significato che il film verrà visto qui a Roma, in Italia. Dopo che è uscito il libro, ho parlato con tanti giovani giocatori e mi hanno confermato che il problema ancora c'è. Ogni squadra, poi, affronta la questione in maniera diversa. È facile dire ‘era debole’ o ‘non era una persona matura’, ma ci sono giocatori che cambiano squadra e le loro prestazioni migliorano, quindi la reazione dipende anche dal contesto. So che alcune squadre hanno iniziato a dare sostegno psicologico ai loro giocatori, ed è un buon inizio. Il calcio non riguarda solo il corpo, ma anche come vedi le cose sul campo e come reagisci”.

Ad interpretare Bengtsson nel film è Erik Enge, che rivela anche di come il club nerazzurro sia stato contattato dalla troupe: "Siamo stati in contatto durante la fase di preproduzione, per informarli sul lavoro che stavamo facendo. Sono stati rispettosi e cordiali, è nel comune interesse informarsi del processo in corso. Ma non hanno avuto un vero ruolo nella pellicola, venivano solo messi al corrente degli eventi. Ci hanno permesso di entrare nella casa in cui ha abitato Martin, vedere i campi di allenamento, fare foto, mettendo così in condizione di ricreare nel film tutti i luoghi in maniera credibile". 

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Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2020 alle 18:26 / Fonte: Cinecittanews
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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