L'avvocato Giancarlo Viglione, legale della Figc, responsabile delle Relazioni istituzionali e dell'Ufficio legislativo, è da poco entrato nell'ufficio del pm Maurizio Ascione per essere ascoltato come testimone nell'inchiesta milanese sul sistema arbitrale, che vede, tra gli indagati, l'ormai ex designatore Gianluca Rocchi, accusato di concorso in frode sportiva. L'indagine che ha al centro due filoni: quello sulle presunte designazioni pilotate, in particolare di arbitri "graditi" o "poco graditi" all'Inter, e l'altro sulle cosiddette "bussate" alla sala Var di Lissone per confermare o modificare decisioni prese sul campo. Da quanto si è saputo, l'audizione di oggi di Viglione, teste non indagato, si dovrebbe concentrare sulla tranche delle "bussate" e, in particolare, su aspetti legati al ruolo della Federcalcio, dal punto di vista normativo, dei protocolli e degli ispettori, rispetto alla gestione della sala Var che è in capo alla Lega calcio. Anche per domani in Procura a Milano sono in programma altre audizioni di testimoni, almeno due. 

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 16:57 / Fonte: Ansa.it
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi