Il +4 sul terzultimo posto fa respirare per qualche giorno la Fiorentina, capace di togliersi dalle sabbie mobili della zona retrocessione battendo 4-1 la Cremonese nello scontro diretto di bassa classifica. "Siamo cresciuti piano piano, c'è voluto del tempo - ha spiegato Paolo Vanoli a DAZN -. Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento. La cosa più difficile è stata costruire un'unità di intenti per questo nuovo obiettivo. La partita con la Cremonese è la dimostrazione che abbiamo fatto un ulteriore step. Sappiamo che Firenze si merita di più, ma dobbiamo portare la stagione in fondo portando a casa un risultato fondamentale. Ora avremo anche la Conference, adesso andremo in Polonia potendo preparare una gara difficilissima in appena due giorni. Dovremo essere bravi a recuperare le energie". 

Come sta Kean?
"Abbiamo lavorato tanto per portarlo in panchina, gli ho risparmiato quei 7-8 minuti. Poi Ranieri aveva i crampi e ho dovuto cambiare lui. Siamo contenti di averlo recuperato perché è un giocatore importante. Piccoli ha delle qualità, è un diamante grezzo e deve migliorare tanto". 

E' la svolta definitiva?
"Non voglio parlare di svolta definitiva, era una gara importantissima ma ne rimangono altre da qui a fine campionato. Stiamo affrontando il girone di ritorno in maniera diversa. Abbiamo fatto un passo mancano nove partite e dobbiamo restare con i piedi per terra. La Conference League ci porta via tante energie, dobbiamo essere bravi a stare dentro entrambe le competizioni". 

Sezione: L'avversario / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 23:21
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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