Prima intervista concessa ai microfoni del canale ufficiale del Chelsea per Samuel Eto'o, memore anche dei suoi precedenti a Stamford Bridge con la maglia del Barça e con quella dell'Inter: "Sono sempre state sfide fra grandi squadre - ricorda l'ex numero 9 nerazzurro -. Non sempre sono finite bene, ma la cosa più importante è che siano stati incontri spettacolari. L'atmosfera era incredibile, i tifosi non la smettevano di urlare e venendo dalla Spagna, dove non sempre è così, è stata una grossa sorpresa per me".

Si parla anche del possibile prolungamento di un altro anno con i Blues: "Questa è la cosa che meno mi preoccupa - commenta il Re Leone -. È qualcosa di cui parlare in seguito, sia io che il Chelsea dobbiamo esserne felici, ma l'importante è che il club sia felice con me prima di chiedermi un parere sull'argomento. Mourinho? Ho parlato con lui alcune volte, ma cosa ci siamo detti rimane fra di noi. Ho avuto in un paio di occasioni l'opportunità di arrivare in Inghilterra - prosegue il camerunese -, anche quando José venne qui per la prima volta. Ma per una ragione o per l'altra non ha mai funzionato. Da allora sono stato fortunato a vincere tanti trofei in diversi Paesi, ma uno dei miei ultimi sogni da calciatore professionista era quello di giocare in Inghilterra e vedere se sarei riuscito ad ottenere lo stesso successo che ho avuto nei miei precedenti club. Non la vedo come un'ultima sfida. Voglio godermi quest'esperienza e aiutare la squadra a vincere".

Sono tre le Champions League alzate, due con il Barça e una con l'Inter: "Ero anche al Real quando è stata vinta la Champions, quindi forse possono essere quattro, e forse possiamo farcela anche quest'anno con il Chelsea. Vincere è il motivo più importante per alzarmi domani mattina. Voglio vincere sempre", le parole del centravanti arrivato dall'Anzhi.

Sezione: News / Data: Gio 29 agosto 2013 alle 18:34
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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