"Non è mai stata un colpo di stato, ma un grido disperato di allarme di un sistema che si indirizza verso l'insolvenza" ha detto ieri Andrea Agnelli, tornando sul tanto discusso quanto controverso capitolo Super League. Parole che non hanno lasciato indifferente il numero uno della Uefa, Aleksander Ceferin che nella giornata di oggi ha risposto per le rime. "Pensavo fossimo amici, ma mi ha mentito in faccia, convincendomi che non avevo nulla di cui preoccuparmi, e il giorno prima aveva già firmato tutti i documenti necessari per lanciare la nuova competizione. Non ho mai avuto grossi sospetti, anche perchè quando una persona entra in ufficio dicendo 'no, no, sono tutte stronzate', è difficile non credergli. Io divido i personaggi principali di questa iniziativa in tre categorie. Metto prima Agnelli. È personale. Per me questa persona non esiste più" ha detto a So Foot.

Sezione: News / Data: Sab 05 giugno 2021 alle 22:02 / Fonte: TMW
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi