A due giorni dalla partita del Penzo, Cristian Brocchi anticipa i temi di Venezia-Inter per Sitiscommesse.com. Ecco come l'ex centrocampista 'legge' la gara della nona giornata di Serie A in quello che è uno dei più classici testa-coda: "L’Inter ha battuto 2-1 la Fiorentina in rimonta, e si è tornati a discutere dell’approccio di una squadra che parte spesso in salita. Con la Fiorentina non è stato un problema di approccio né un problema iniziale: secondo me l’Inter stava comunque dominando la partita, e i numeri a fine gara lo fanno vedere, se si guarda quante volte ha tirato in porta. La Fiorentina è andata in vantaggio, poi l’Inter ha avuto ancora quello strapotere fisico e mentale per ribaltare la partita: è solo la qualità di una squadra che ha qualche difetto, ma era più forte".

Pio e la concorrenza

"Nella stessa partita con la Fiorentina Pio Esposito è partito dall’inizio ed è stato sostituito dopo circa un’ora, ma non per questo va criticato - aggiunge -. In attacco è quasi impossibile che venga venduto uno tra Thuram e Lautaro, e lui sta facendo qualcosa di incredibilmente grande: è un giocatore forte, titolare della nazionale italiana. Quando giochi nell’Inter, nel Milan, nella Juventus, nelle grandi squadre, è normale avere concorrenza, ma Esposito va considerato un titolare dell’Inter, pur avendo davanti Thuram e Lautaro".

Giusta direzione

"Chivu, dopo il rigore negato per il contatto su Thuram, ha detto che sugli errori arbitrali non si piange, si reagisce, lo stesso messaggio di Gattuso sabato sera - prosegue Brocchi -. Sono d’accordo con le loro parole, perché quest’anno il gioco è migliore, si gioca di più, si lasciano correre episodi che l’anno scorso si fischiavano in continuazione e annoiavano il pubblico e anche gli allenatori che guardavano le partite. Ci sono poche perdite di tempo, ed è una cosa molto bella: il calcio deve andare in questa direzione, e gli allenatori che vogliono vedere questo calcio accettano di più qualche errore tecnico da parte degli arbitri, perché la partita è più piacevole".

Situazione complicata

"Il Venezia ha perso 1-0 con il Genoa, restando a mani vuote. È una situazione molto complicata, ora, perché subentra la paura di non riuscire a risalire la classifica. Quando poi devi affrontare in casa l’Inter, di certo non ti aiuta, a livello mentale, pensare di dover fare tre punti contro la squadra più forte del campionato. Il Venezia però li ha già fatti contro il Napoli, e il sogno di fare lo sgambetto alla prima della classe può essere uno stimolo", conclude.

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 19:28
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.