"È facile lavorare con questa rosa brasiliana. Abbiamo giocatori di vertice, leader", ha detto Carlo Ancelotti dopo l'amichevole giocata e vinta dal suo Brasile contro l'Egitto, partita durante la quale il tecnico italiano ha perso Wesley, costretto a uscire dal campo per un infortunio che ha lasciato tutti col fiato sospeso (LEGGI QUI). E a proposito dell'esterno giallorosso, l'italiano ammette: "È un peccato perdere Wesley", ma predica calma: "Dobbiamo aspettare gli esami adesso. Ha un problema muscolare e dobbiamo aspettare la diagnosi di domani. Penso che avrà il tempo di recuperare ed essere comunque con noi ai Mondiali", ha detto con ottimismo prima di aggiungere con serenità: "Alla fine, abbiamo buoni giocatori per sostituirlo".

Nel caso in cui l'esterno giallorosso non dovesse farcela, Ancelotti giustamente spiega: "Dovremo scegliere un altro giocatore e avremo il tempo per farlo. È urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c'è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato".

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 11:48
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi