Le dichiarazioni rese dalla ragazza agli inquirenti e il contenuto delle conversazioni finora emerse potrebbero incidere in modo significativo sulla ricostruzione della vicenda che coinvolge Alessandro Bastoni. La giovane avrebbe infatti escluso di essere una escort, di essersi prostituita, di aver ricevuto denaro e di aver avuto rapporti sessuali con il calciatore, confermando soltanto di aver trascorso la notte nella sua abitazione. Anche le chat rese pubbliche sembrano offrire ulteriori spunti di riflessione.

Le parole dell'intermediario di Alessandro Bastoni

Nelle conversazioni, infatti, non emergerebbe una richiesta esplicita di prestazioni sessuali da parte del giocatore. Sarebbe invece l'intermediario a riferire a Bastoni le parole della ragazza: "Cosa pensa di me Alessandro?", aggiungendo successivamente: "Secondo me si vuole divertire". Elementi che, allo stato, dovranno essere valutati insieme al restante materiale investigativo. Proprio su questo aspetto si concentra l'analisi dell'avvocato Michele La Francesca, secondo il quale la vera chiave giuridica della vicenda non è tanto accertare se l'incontro sia avvenuto, quanto dimostrare l'eventuale esistenza di un corrispettivo economico per una prestazione sessuale. L'avvocato evidenzia che, ai fini della configurabilità del reato di prostituzione minorile previsto dall'art. 600-bis c.p., non assume rilievo decisivo il fatto che un eventuale pagamento sia stato effettuato direttamente alla ragazza oppure tramite un intermediario. Ciò che conta è stabilire se quel denaro costituisse il prezzo della prestazione sessuale oppure remunerasse esclusivamente i servizi offerti dall'organizzazione, come trasferimento, accompagnamento, alloggio o gestione dell'incontro. Secondo La Francesca, qualora gli inquirenti riuscissero a dimostrare che il pagamento comprendeva anche la prestazione sessuale, il transito del denaro attraverso l'intermediario non escluderebbe la possibile configurabilità del reato. Diversamente, se il pagamento riguardasse soltanto l'organizzazione della serata e l'eventuale rapporto fosse stato frutto di una libera scelta della ragazza, l'ipotesi di prostituzione minorile verrebbe meno. È su questo delicato profilo probatorio, conclude il legale, che si giocherà il confronto tra accusa e difesa nel prosieguo delle indagini.

Sezione: News / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 11:27
Autore: Giammarco Probo
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